ACTA SANCTAE SEDIS I - ATTI DI GIOVANNI PAOLO II, PAPA NOMINE Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Cuenca (Ecuador), presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Luis Alberto Luna Tobar, O.C.D., in conformità al can. 401 & 1 del Codice di Diritto Canonico. (L'Osservatore Romano, 16 febbraio 2000, 1) Il Santo Padre ha nominato Ordinario Militare per la Bolivia Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Gonzalo del Castillo Crespo, O.C.D., trasferendolo dall'Ufficio di Vescovo Ausiliare di La Paz e dalla sede titolare di Temisonio. (L'Osservatore Romano, 15 aprile 2000, 1) Il Santo Padre ha nominato Arcivescovo di Bagdad dei Latini il Reverendissimo Padre Jean Benjamin Sleiman, O.C.D., Definitore Generale dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi. (L'Osservatore Romano, 30 novembre 2000, 1) DISCORSI Giovanni Paolo II, all'Udienza Generale di Mercoledì 24 maggio
2000: Sostenuti da questa gioiosa certezza, ci rivolgiamo al mistero di Dio Padre, Figlio e Spirito, che si rivela nella Croce gloriosa del Risorto, con l'invocazione adorante della Beata Elisabetta della Trinità: «O mio Dio, trinità che adoro, aiutami a dimenticarmi interamente per stabilirmi in te, immobile e quieta, come se la mia anima fosse già nell'eternità... Pacifica la mia anima! Fanne il tuo cielo, la tua dimora prediletta e il luogo del tuo riposo... O miei Tre, mio tutto, mia Beatitudine, Solitudine infinita, Immensità in cui mi perdo, io mi abbandono a te..., nell'attesa di poter contemplare nella tua luce l'abisso della tua Grandezza» (Elevazione alla SS. Trinità, 21 novembre 1904). Esortazione di Sua Santità Giovanni Paolo II alla Congregazione delle Suore Carmelitane di S. Teresa di Torino, in occasione del XX Capitolo Generale della Congregazione: Carissime Suore Carmelitane di S. Teresa! Prego con voi e per voi il Signore, affinché vi conceda una chiarezza sempre maggiore circa il vostro carisma all'interno della grande Famiglia Teresiana, guidandovi nelle decisioni da prendere in vista dei futuri impegni. Il necessario adeguamento alle esigenze dei tempi richiede, da una parte, fermezza nella fedeltà al carisma originario e, dall'altra, coraggio nell'apertura generosa alle sempre nuove richieste di intervento apostolico. 2. Valore fondamentale nella vostra vita di Consacrate, che si ispirano agli insegnamenti di Santa Teresa, resta la contemplazione. Questa essenziale dimensione del vostro carisma si esprimerà innanzitutto nel largo spazio riservato alla preghiera quale testimonianza del primato di Dio, davanti a cui ogni altro impegno diventa secondario. La dimensione contemplativa non mancherà, poi, di suscitare nella mente e nel cuore delle Religiose quella costante unione con Dio da cui ogni attività riceve orientamento e sostegno. Vi sia in ciò di guida l'ammonimento della Regola primitiva, che raccomanda di «meditare giorno e notte la legge del Signore (cfr Sal 1,2; Gs 1,8) e di vegliare nella preghiera (cfr 1 Pt 4,7)» (De iugi oratione). È nell'autenticità di una simile intima comunione con Dio che trova alimento l'ardore del servizio ai fratelli, il quale si manifesta poi nell'impegno missionario, nell'azione educativa, nella cura dei malati e degli anziani, come pure nella partecipazione a tutte quelle iniziative apostoliche che la Provvidenza viene via via indicando. È ancora la Regola primitiva a ricordarvelo, quando richiama «l'insegnamento e l'esempio del beato apostolo Paolo per bocca del quale parlava Cristo... Egli ha detto: "Fra voi abbiamo lavorato con fatica e sforzo notte e giorno... per darvi noi stessi come esempio da imitare"» (De labore). Se con l'aiuto di Dio vi atterrete con ferma determinazione a questa norma, non avrete motivo di temere dicotomia alcuna nella vostra vita: saprete mantenere il cuore amorevolmente fisso in Dio, anche in mezzo alle varie forme di servizio ai fratelli che la carità verrà suggerendovi, e non smetterete al contempo di avvertire l'ardore dell'impegno apostolico nei momenti stessi riservati al raccoglimento della preghiera. Sarà così fatta salva l'unità della vostra vita, grazie a quell'amore che non sopporta fratture o divisioni. 3. A Dio, che «suscita in voi il volere e l'operare secondo la sua benevolenza» (Fil 2,13), affido questa mia esortazione, che vi invio con paterno affetto. Voglia il Signore Gesù, «lo stesso ieri oggi e sempre» (Eb 13,8), colmarvi del suo Spirito, i cui frutti sono «amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé» (Gal 5,22). Interceda a questo fine la Vergine Santissima, Regina del Monte Carmelo, la cui festa vi apprestate a celebrare con intenso fervore. Ai suoi piedi la Serva di Dio Madre Maria degli Angeli, vostra Fondatrice, attinse il carisma che trasmise a tutte voi. Il mio augurio è che, grazie anche alle indicazioni che scaturiranno dal prossimo Capitolo Generale, la Congregazione prosegua con lena rinnovata nel cammino intrapreso a gloria di Dio e a servizio della Chiesa. Dal Vaticano, 18 giugno 2000, solennità della Santissima Trinità. Giovanni Paolo II, Domenica 16 luglio 2000: Preghiera mariana dell'Angelus, recitata a Les Combes, in Valle d'Aosta: Carissimi Fratelli e Sorelle! 1. Ringrazio il Signore che, anche quest'anno, mi offre la possibilità di trascorrere un periodo di riposo in questa stupenda località montana... 2. Guardando queste montagne, il mio pensiero va oggi al monte Carmelo, cantato nella Bibbia per la sua bellezza. Celebriamo, infatti, la festa della Beata Vergine del Monte Carmelo. Su quel monte, che si trova in Israele vicino ad Haifa, il santo profeta Elia difese strenuamente l'integrità e la purezza della fede del popolo eletto nel Dio vivente. Su quella stessa montagna, nel secolo dodicesimo dopo Cristo, si riunirono alcuni eremiti dedicandosi alla contemplazione ed alla penitenza. Dalla loro esperienza spirituale ebbe origine l'Ordine dei Carmelitani. Camminando insieme alla Vergine, modello di piena fedeltà al Signore, non temeremo ostacoli e difficoltà. Sostenuti dalla sua materna intercessione, potremo realizzare pienamente, come Elia, la nostra vocazione di autentici «profeti» del Vangelo nel nostro tempo. 3. A quest'impegno ascetico ed apostolico ci esorta la liturgia di oggi, domenica quindicesima del tempo ordinario. Essa ci invita a seguire l'esempio del profeta Amos e degli Apostoli, scelti dal Signore come cooperatori della sua opera di salvezza. La Beata Vergine del Monte Carmelo, che oggi invochiamo con particolare devozione, ci aiuti a salire senza stancarci verso la cima del monte della santità; ci aiuti a non aver nulla di più caro che Cristo, il quale rivela al mondo il mistero dell'amore divino e la vera dignità dell'uomo (cfr Colletta). Al termine dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha rivolto espressioni di saluto a vari gruppi di fedeli convenuti a Les Combes per partecipare alla recita della preghiera mariana. In particolare ha salutato un gruppo di Suore Carmelitane di Santa Teresa di Torino, che stanno celebrando il loro Capitolo Generale: Oggi, memoria della Madonna del Monte Carmelo, è particolarmente significativa la presenza di un gruppo di Suore Carmelitane di Santa Teresa di Torino, le quali stanno celebrando il loro Capitolo Generale. Nel salutarvi con affetto, carissime Sorelle, desidero rivolgere un cordiale pensiero anche a tutti i Carmelitani e le Carmelitane, come pure alle Associazioni che si ispirano a questo carisma. Invoco la continua assistenza divina sull'intera Famiglia carmelitana, esortando ogni suo membro a cercare e ad amare prima di ogni cosa Dio che per primo ci ha amati, ed a sforzarsi di alimentare in tutte le circostanze i valori della vita contemplativa, donde scaturisce e riceve impulso l'amore del prossimo per la salvezza del mondo e l'edificazione della Chiesa (L'Osservatore Romano, 17-18 luglio 2000, 5). Giovanni Paolo II ai venticinquemila Volontari della Giornata Mondiale della Gioventù presenti sabato 12 agosto all'interno del Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo e in Piazza San Pietro: Carissimi ragazzi, carissimi giovani, 1. Nell'itinerario giubilare che vi ha condotti a Roma, alle Basiliche ed ai luoghi sacri per le memorie degli Apostoli, avete voluto includere la visita al Successore di Pietro e siete venuti a trovarmi qui a Castel Gandolfo. Grazie per la vostra presenza e benvenuti! ...Guardando alla vostra esistenza, protesa verso il traguardo della santità, possano le persone che incontrerete sperimentare la gioia di essere discepoli di Cristo. In questi giorni, la Liturgia ci presenta significative figure di Santi,
che sono per noi di stimolo a seguire il Signore con totale fedeltà. Penso
a Santa Teresa Benedetta della Croce, compatrona d'Europa, monaca e martire
del secolo scorso; penso a San Massimiliano Kolbe, la cui festa celebreremo
lunedì prossimo; penso a San Lorenzo, che ha fatto della diaconia il senso
della sua esistenza ed a Santa Chiara d'Assisi, che visse del mistero
eucaristico. La loro intercessione, unita a quella dei santi Pietro e Paolo,
vi sostenga e vi aiuti a camminare nella fede e nella carità, operando per
il Regno di Dio là dove la Provvidenza vi ha posti. Giovanni Paolo II, all'Udienza Generale di Mercoledì 20 settembre
2000: 2... Il vero volto di Dio ci viene svelato solo da colui «che è nel seno del Padre». L'espressione originale grega del Vangelo di Giovanni (cfr 1,18) indica un rapporto intimo e dinamico di essenza, d'amore, di vita del Figlio col Padre. Questo rapporto del Verbo eterno, coinvolge la natura umana che Egli ha assunto nell'incarnazione. Per questo nell'ottica cristiana l'esperienza di Dio non può mai ridursi a un generico «senso del divino», né può considerarsi superabile la mediazione dell'umanità di Cristo, come hanno ben dimostrato i più grandi mistici, quali san Bernardo, san Francesco d'Assisi, santa Caterina da Siena, santa Teresa d'Avila, e tanti innamorati di Cristo del nostro tempo, da Carlo de Foucauld a santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein). 5. Al cristiano illuminato dalla grazia dello Spirito, Dio appare
veramente nel suo volto paterno. A lui egli può rivolgersi con la fiducia
che santa Teresa di Lisieux testimonia in questo intenso brano
autobiografico: «L'uccellino vorrebbe volare verso il sole splendente che
incanta i suoi occhi. Vorrebbe imitare le aquile, sue sorelle, che vede
librarsi in alto fino al fuoco divino della Trinità (...). Ma, ahimé!
tutto quello che può fare è sollevare le sue piccole ali; librarsi in
volo, però, non rientra nelle sue piccole possibilità (...). Con audace
abbandono, allora, rimane a fissare il suo sole divino; niente potrà
incutergli timore, né il vento né la pioggia» (Manuscrits
autobiographiques, Paris 1957, p. 231)
(L'Osservatore Romano, 21 settembre 2000, 6). Giovanni Paolo II alle suore capitolari Carmelitane Missionarie, ricevute in udienza nella Sala Clementina, il 29 settembre 2000: Queridas hermanas Carmelitas Misioneras: Saludo en particular a la nueva Superiora General, María Esperanza Izco, y a sus Consejeras, para las que pido abundantes dones divinos que las ayuden en su responsabilidad de guiar la Congregación con clarividencia y acompañar con espíritu fraterno a sus Hermanas, para que cada una de ellas sea mujer de experiencia de Dios y audaz en su respuesta a los desafíos de la misión en el tercer milenio, como habéis propuesto en vuestro Capitulo. En efecto, aunar en armonía la dimensión contemplativa y el impulso misionero, dos pilares fundamentales de vuestra identidad religiosa, es una necesidad particularmente sentida en una época amenazada tantas veces por la fragmentación o la superficialidad de la existencia humana. Por eso, queridas Hermanas Carmelitas Misioneras, os recuerdo que «el Cristo descubierto en la contemplación es el mismo que vive y sufre en los pobres» (Vita consecrata, 82). Ante las dificultades que podáis encontrar en el desempeño de este delicado cometido, os invito a recordar las palabras de vuestro Fundador: «Estando como estamos bien dispuestos a secundar los designios de Dios, no nos dejará sin luz y dirección» (Carta a Juana Gracias, 26 de junio de 1860, 2). 2. Al comenzar los trabajos capitulares en Ibiza, en las fuentes de vuestra inspiración fundacional y que fue para el Beato Francisco Palau lugar de destierro, silencio y discernimiento, habéis querido ahondar en la razón originaria de vuestro ser. Esta vuelta a las raíces, que la Iglesia propone con insistencia a todos los Institutos religiosos, no es un retorno nostálgico al pasado, sino que más bien se asemeja al recorrido de aquellos discípulos que, caminando hacia Emaús, se dieron cuenta de que su verdadero destino era volver a Jerusalén, para descubrir allí la inmensa riqueza y novedad del misterio de Cristo. Así pudieron ponerse al paso de la historia y contribuir a abrir a los hombres los nuevos horizontes propuestos por el mensaje del Evangelio. Por eso os invito a mantener muy viva esa experiencia de estrecho y continuo contacto con Cristo y con los dones que su Espíritu ha derramado sobre vuestra Congregación, como corresponde, además, a vuestra tradición carmelita impregnada de contemplación. Además, en estos momentos en que toda la Iglesia celebra el Gran Jubileo en conmemoración de los dos mìl años del misterio de la Encarnación, se hace aún más patente que «Jesús es la verdadera novedad que supera todas las expectativas de la humanidad y así será para siempre» (Bula Incarnationis mysterium, 1). La segunda parte del capítulo se ha desarrollado en Roma, como dando a entender que todo carisma verdadero confluye en la única Iglesia para enriquecerla y servirla, haciéndose cada vez más universal y como un entramado de comunión entre mentalidades y culturas diversas. Es un aspecto que denota vuestra alma misionera. En este sentido tenéis ya, desde vuestra fundación, una buena historia que contar, una historia tejida de colaboración abnegada en la tarea siempre urgente de la evangelización y de servicio a la causa de los hombres, especialmente de los más necesitados. Quiero expresar reconocimiento y gratitud por todo ello. Pero deseo sobre todo alentaros en vuestros proyectos de anunciar proféticamente el Reino de Dios en el mundo y en esa historia que os queda por construir, porque «el Espíritu os impulsa para seguir haciendo con vosotras grandes cosas» (Vita consecrata, 110). No dejéis de prestar atención a las necesidades emergentes en nuestro tiempo, dándoles una respuesta nacida del corazón de Cristo y de la misión original de la Iglesia. En efecto,«cuanto más se vive de Cristo, tanto mejor se le puede servir en los demás, llegando hasta las avanzadillas de la misión y aceptando los mayores riesgos» (Vita consecrata, 76). 3. Para terminar, deseo poner en las manos de la Virgen María los frutos del Capítulo y el porvenir de la Congregación. Vosotras, que la invocáis como patrona bajo la antigua advocación de Nuestra Señora del Monte Carmelo, sabéis bien que no podéis estar en mejores manos. Ella os ayudará a combatir las fuerzas del pecado que, de muy diversas formas, se anidan en el corazón humano y en las estructuras sociales, abriendo así vuestro ánimo al gozo y la esperanza que debe embargar vuestra vida personal y comunitaria, vuestras obras y vuestra misión. Con estos vivos deseos, e invocando la celestial
intercesión del Beato Francisco Palau, os imparto de corazón la Bendición
Apostólica, que muy gustoso extiendo a todas vuestras Hermanas de
profesión religiosa. (L'Osservatore Romano, 30 settembre 2000, 5). Giovanni Paolo II, Domenica 1 ottobre 2000: Dall'omelia
in occasione della proclamazione di 123 nuovi santi: Maria, Regina di tutti i Santi, sostenga il cammino dei
cristiani e di quanti sono docili allo Spirito di Dio, perché in ogni parte
del mondo si diffonda la luce di Cristo Salvatore. (L'Osservatore
Romano, 2-3 ottobre 2000, 9). II - ATTI DELLA CURIA ROMANA Segreteria di Stato S.E.Mons. G.Battista Re, Sostituto, al P. Camillo Maccise,
O.C.D., Preposito Generale Reverendissimo Padre, Nel manifestare cordiale riconoscenza per tale devoto gesto, il Santo Padre desidera corrispondervi con l'auspicio che l'Anno Giubilare rechi a Lei ed ai Confratelli un'abbondante effusione di grazia per una rinnovata testimonianza di amore verso Dio e verso il prossimo. Con questi sentimenti Egli è lieto di impartire a ciascuno ed a quanti si sono uniti nel premuroso pensiero l'implorata Benedizione Apostolica, che estende volentieri alle perosne raggiunte dalle attività dell'Istituto. Profitto della circostanza per confermarmi con sensi di
religiosa stima NOMINE Con biglietti della Segreteria di Stato il Santo Padre
Giovanni Paolo II ha nominato per la Sezione Istituti Religiosi: Con Biglietto della Segreteria di Stato (prot. N. 457.883 del 24 novembre 1999), P.François-Marie Léthel, O.C.D., della Provincia di Parigi, è stato nominato Membro Ordinario della Pontificia Accademia di Teologia. Congregazione delle Cause dei Santi Promulgazione di Decreti Il 1° luglio 2000, alla presenza del Santo Padre, sono stati promulgati i seguenti Decreti riguardanti: - le virtù eroiche della serva di Dio MARIA LUIGIA
GIUSEPPA DEL SS.MO SACRAMENTO (al secolo: Maria Luigia De la Peña Navarro
vedova Rojas), Fondatrice della Congregazione delle Suore Carmelitane del
Sacro Cuore e della Congregazione delle Suore Carmelitane del Sacratissimo
Cuore di Los Angeles, nata il 21 giugno 1866 a Atotonilco el Alto (Messico)
e morta l'11 febbraio 1937 a Guadalajara (Messico);
L'Osservatore Romano, 2 luglio 2000, 1) - le virtù eroiche della serva di Dio MARIA CANDIDA DELL'EUCARESTIA (al secolo: Maria Barba), Monaca professa dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, nata il 16 gennaio 1884 a Catanzaro (Italia) e morta il 12 giugno 1949 a Ragusa (Italia); (L'Osservatore Romano, 18-19 dicembre 2000, 1) Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti Ha trasferito, per l'Europa, la memoria della B. V. Maria della Divina Grazia, dal 23 Luglio (festa di S. Brigida) al 19 Lugio (Prot. n. 1973/00/L, del 20 Settembre 2000). APPROVAZIONI Testo polacco del Rito della Benedizione e imposizione dello Scapolare della B.V. Maria del Monte Carmelo (Prot. n. 927/98/L, del 18 Ottobre 2000). Testo slovacco del Rito della Benedizione e imposizione dello Scapolare della B. V. Maria del Monte Carmelo (Prot. n. 1549/99/L, del 25 Ottobre 2000). Testo slovacco del Rito della Professione per i religiosi e le monache dell'Ordine (Prot. n. 1817/98/L, del 14 Novembre 2000). Congregazione per l'Educazione Cattolica P. Bruno Moriconi, O.C.D., della Provincia Toscana, nominato, per un triennio, Preside della Pontificia Facoltà Teologica del Teresianum, in Roma (Decreto n. 183/2000/6, 21 febbraio 2000). ACTA ORDINIS I - ATTI DEL DEFINITORIO GENERALE Erezioni e soppressioni dei conventi EREZIONI CANONICHE DEI CONVENTI Kalamassery, Prov. Manjummel, diocesi di Verapoly, sotto il titolo di Santa Teresa di Gesù, Istituto di spiritualità (11 Gennaio 2000). Singapore 2, Delegazione Gen. di Taiwan, diocesi di Malacca-Singapore (1 Aprile 2000). Bucarest (Romania), Prov. di Venezia, diocesi di Bucarest (2 Aprile 2000). Uyole (Tanzania), Prov. di Karnataka Goa, diocesi di Mbeya (Sess. 57, 19 Maggio 2000). Korona, Prov. di Varsavia, diocesi di S. Agostino, Florida, USA, sotto il titolo di San Giuseppe (11 Settembre 2000). Palai, Prov. di Malabar, diocesi di Palai (11 Settembre 2000). Kinshasa, Delegazione Generale del Congo, diocesi di Kinshasa, sede del Delegato, sotto il titolo di San Giuseppe (Sess. 63, 15 Dicembre 2000). Abidjan (Costa d'Avorio), Prov. di Aragona e Valenza, diocesi di Grand Bassam (Sess. 65, 16 Dicembre 2000). Huesca (Spagna), Prov. di Aragona e Valenza, diocesi di Huesca, sotto il titolo di S. Teresa di Gesù (Sess. 65, 16 Dicembre 2000). SOPPRESSIONI CANONICHE DEI CONVENTI Piancastagnaio (Siena), Prov. Toscana, diocesi di
Pitigliano-Sovana-Orbetello (17 Aprile 2000). CASE DI FORMAZIONE DEI FRATI Singapore 2, Delegazione Gen. di Taiwan, sede del noviziato trasferita da Hsinchu (Taiwan) (1 Aprile 2000). Uyole (Tanzania), Prov. di Karnataka Goa, sede del noviziato per la Tanzania (Sess. 57, 19 Maggio 2000). New Orleans, Provincia di Oklahoma, sede della filosofia e teologia, trasferita da San Antonio (26 Giugno 2000). Linz, Semiprovincia di Austria, sede del noviziato, trasferito da Vienna (Sess. 62, 21 Settembre 2000). Lubumbashi (Rep. Dem. Del Congo), Delegazione Gnerale del Congo, sede del noviziato (Sess. 63, 15 Dicembre 2000). ALTRE CASE DEI FRATI Santiago de los Caballeros (Repubblica Dominicana): Vista la richiesta del Consiglio del Vicariato Regionale del Caribe, ha accettato la cura della parrocchia di San Marco (Sessione 54, 17 Maggio 2000). João Pessoa (Brasile): Vista la richiesta del
Provinciale di Toscana e il consenso del Provinciale del Brasile Sudeste, la
casa di João Pessoa passa sotto la giurisdizione della Semiprovincia del
Brasile Sudeste (16 Luglio 2000). Approvazioni del testo degli Statuti particolari del nostro Ordine Secolare Ha esaminato e approvato la revisione degli Statuti particolari dell'Ordine Secolare degli Stati Uniti (Sess. 57, 19 Maggio 2000). Ha esaminato e approvato la revisione degli Statuti particolari dell'Ordine Secolare della Semiprovincia del Brasile Sudeste (21 Ottobre 2000). AGGREGAZIONI - Ha aggregato all'Ordine l'Istituto Religioso Carmelitas Mensageiras do Espírito Santo, con sede a São Paulo (Brasile). Questo Istituto cominciò ad esistere nel 1984 e fu eretto in associazione pubblica, per divenire Istituto religioso di diritto diocesano, l'8 settembre 1995. Il carisma dell'Istituto si manifesta nel vivere secondo lo Spirito Santo, nell'orazione e nell'azione apostolica: contemplare per evangelizzare meglio alla luce dello Spirito Santo e, mosse dai Suoi doni spirituali, portare frutto in opere buone e darsi al servizio dei fratelli. L'impegno delle Sorelle consiste nel vivere una costante vita di orazione in mezzo agli uomini nel mondo del lavoro, nel mondo secolarizzato e povero, cercando di condurre tutti, attraverso la preghiera, la catechesi e le opere di misericordia, a percorrere un cammino di conversione quotidiana a Dio. L'Istituto è composto da 69 membri. Le case sono cinque. (Sess. 57, 19 Maggio 2000). NOMINE In sostituzione di P. Jean Benjamin Sleiman, nominato Arcivescovo di Bagdad dei Latini, ha nominato P. Philippe Hugelé, della Provincia di Parigi, settimo Definitore. Egli è responsabile delle seguenti zone geografiche: Francia, Belgio, Svizzera, Svezia, Medio Oriente, Québec. Gli viene affidata la cura del Segretariato per la Cultura (Sess. 63, 15 Dicembre 2000). Nella Curia Generalizia: (Sess. 56, 18 Maggio 2000) - P. Silvano Vescovi, della Provincia di Venezia,
Superiore della Comunità della Casa Generalizia; (Sess. 62, 21 Settembre 2000) Nella Delegazione Generale d'Israele: - P. Vinko Mamic, della Provincia di Croazia, Vice-Economo Centrale del Teresianum e della Comunità Permanente (Sess. 69, 21 Dicembre 2000). - P. Luigi Borriello, della Provincia di Napoli,
conventuale (11 Ottobre 2000). Nel Collegio Teologico Internazionale S. Giovanni della Roce in Roma: - P. Tadeusz Florek, della Provincia di Cracovia, Primo Consigliere - P. Raymond Takla, della Semiprovincia del Libano, conventuale. (Sess. 50, 12 Maggio 2000) - P. Benjiamin Franklin, della Provincia di Tamil Nadu, conventuale. (Sess. 69, 21 Dicembre 2000)
P. Arturo Beltrán Ortells, della Provincia di
Aragona e Valenza, Bibliotecario della Facoltà (Prot. N.
232/2000 GF, 12 Dicembre 2000). Vista la richiesta del Consiglio Provinciale di Roma, ha
autorizzato il Postulatore dell'Ordine perché faccia i passi necessari per
l'introduzione della causa di canonizzazione dei coniugi Lelia Cossidente
(nata a Potenza il 4 maggio 1893; morta il 3 luglio 1951) e Ulisse
Amendolagine (nato a Salerno il 14 maggio 1893; morto il 30 maggio 1969),
lei iscritta alla Confraternita del Monte Monte Carmelo, lui appartenente
alla Fraternità dell'Ordine Secolare della Parrocchia di S. Teresa d'Avila,
in Roma (Sess. 57, 17 Maggio 2000). .Secondo il n° 187 delle Costituzioni, ha inviato ai
religiosi aventi diritto, la lettera di convocazione al secondo Definitorio
Straordinario, che si terrà a Nairobi, in Kenia, dal 28 gennaio al 7
febbraio 2001, e avrà come tema centrale l'esame, la discussione e
l'approvazione del documento di consultazione del Capitolo Generale (Sess.
56, 18 Maggio 2000). II. LA GESTIONE DEL TERESIANUM LA COMUNITA' PERMANENTE
23. Per l'ammissione degli studenti nella Comunità di
specializzazione è necessaria la presentazione da parte del Provinciale, il
quale comunicherà a tempo -non più tardi del mese di maggio- al Superiore
della comunità il nome dei religiosi designati. Questi devono avere i
requisiti necessari per potersi integrare nella Comunità, assumendone le
norme e le caratteristiche. Spetta al Superiore con il suo Consiglio
accettare i candidati, comunicandolo al rispettivo Provinciale. LA FACOLTÀ TEOLOGICA E L'ISTITUTO DI SPIRITUALITÀ Approvati dal Definitorio Generale nella sessione 56.ma, del giorno 18 maggio 2000. P. Camillo Maccise, OCD Preposito Generale // P.
Silvano Vescovi, OCD Segretario Generale EREZIONI CANONICHE DI MONASTERI DELLE NOSTRE MONACHE INGRESSI IN ASSOCIAZIONI O FEDERAZIONI Benoni (Sudafrica), diocesi di Johannesburg, sotto il titolo di S. Teresa del Bambino Gesù, passa alla giurisdizione dell'Ordine (Prot. N. 16729/2000, del 4 settembre 2000). Yamoussoukro (Costa d'Avorio), diocesi di
Yamoussoukro, sotto il titolo di S. Teresa del Bambino Gesù, passa alla
giurisdizione dell'Ordine (Prot. N. 24006/78, del 16 dicembre 2000).
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Updated 20 mag 2005
by OCD General House