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Eremo
IMMOBILI

IN VENDITA
(Villa ed Eremo)


 
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Per informazioni rivolgersi a
P. Attilio
Carmelitani Scalzi
Corso d'Italia 38
00198 Roma
Tel 06-85443225

ocdeco@pcn.net

IMMOBILI IN VENDITA

Villa (ex Centro Teresiano) ed Eremo

Ubicazione

Adagiati in una verde conca, di fronte alla foresta di pini di  Vallombrosa, in località Campiglioni, frazione del comune di Tosi (Firenze). Altitudine m. 750 s.l.m.

Alcuni dettagli degli immobili

A) Villa (ex Centro Teresiano)

mq 2.237, 65, più cantina e soffitta.

Piano terreno: atrio, sala salone, vano di servizio, 10 disimpegni, 2 sale convegni, 4 servizi igienici, dispense, cucina, lavanderia, refettorio, saletta, ufficio; il tutto dotato di quattro accessi esterni.

Primo piano: cappella, sacrestia, 2 sale, farmacia, biblioteca, salottino, stireria, 13 camere, 12 bagni.

Secondo piano: 14 camere, 14 bagni, più altri locali.

Terzo piano: 23 camere, 18 bagni, più altri locali.

Quarto piano: 9 camere, 5 bagni, disimpegni.

B) Eremo

mq. 1888 + legnaia mq. 50,40 + falegnameria mq. 320.

La sua forma particolare è stata dettata dalla configurazione del terreno sul quale è stato costruito.

In un corpo iniziale vi sono la chiesa e la foresteria. Su quattro bracci a diversi piani, collegati internamente da una scala a quattro rampe, dodici celle eremitiche con proprio laboratorio e orticello. Tutto il complesso è immerso in una folta vegetazione di conifere.

1) SUPERFICIE COMPLESSIVA TERRENO: circa 69 ettari

2) VILLA (TORRE) DI CAMPIGLIONI: mq. 2.237,65 netti, eccetto cantina e soffitta.

3) EREMO: mq. 1888 netti + legnaia mq. 50,40 + falegnameria mq 320

4) UNA CAPPELLA al I° piano della Villa e una CAPPELLA all’Eremo

Descrizione della “VILLA CAMPIGLIONI”
Comune di Pelago (Firenze)

 CENNI STORICI

La proprietà di Campiglioni appartiene agli attuali intestatari fino dagli anni ’50, acquistata in più ampia estensione che si è andata man mano riducendo in forza di compravendite effettuate, di cui alcune tutt’ora in corso di perfezionamento.

La “Villa Campiglioni” che fu già residenza estiva della famiglia del Conte Vittorio Emanuele Orlando, risale come costruzione alla fine dell’800, successivamente ampliata negli anni ’60 contemporaneamente al rilancio dell’interesse turistico per il comprensorio di Pelago, Reggello e Montemignaio; interesse che dopo un periodo di affievolimento appare attualmente in ripresa.

La stesso edificio già noto come Centro Teresiano (inserito in apprezzabile giardino all’italiana con parco circostante) è stato per anni destinato dalla Casa Generalizia dei Padri Carmelitani Scalzi, a luogo per lo svolgimento di esercizi spirituali e convegni.

L’aspetto esteriore del fabbricato è caratterizzato da prospetti interamente in pietra locale a bozze faccia a vista, con evidenti contrafforti alla base delle murature; coperture a padiglione con manti in tegole-coppi di laterizio e gronde smensolate alla fiorentina.

Elementi caratteristici appaiono essere le due torri e la loggia frontale.

La struttura per quanto attiene alla parte più vecchia del fabbricato è costituita da pareti verticali portanti in muratura di pietrame e laterizio, con solai orizzontali intermedi in legno (perlopiù del tipo a cassettone) e coperture inclinate a padiglione con tetto in legno e laterizio.

La struttura relativa alla porzione di edificio più recente, è costituita da pareti verticali portanti in muratura di pietrame e laterizio, elementi verticali di calcestruzzo armato a struttura intelaiata, solai orizzontali intermedi in laterocemento del tipo realizzato in opera e coperture inclinate a padiglione con tetto in legno e laterizio.

L’intero edificio appare solido e ben realizzato, non vi si rilevano lesioni o segni di cedimento, eccezion fatta per la copertura della loggia frontale la quale necessita di urgenti opere di manutenzione straordinarie.

All’interno in corrispondenza del piano terreno della porzione più antica, si rileva la presenza di soffitti in legno a cassettone decorati; affrescature murali, pavimentazioni in pietra e un “focolare fiorentino” di epoca rinascimentale proveniente da altro edificio.

Tutti gli infissi sono in legno di varie essenze talvolta verniciato al naturale, talvolta verniciato di bianco; si rileva inoltre la presenza di impostoni in legno su quasi tutte le aperture.

La consistenza del fabbricato è la seguente (NB. le superfici non tengono presente dell’ingombro delle scale, ascensore, passaggi da un vano all’altro e sguanci delle finestre):

PIANO TERRENO: vano centrale termica e ripostiglio entrambi con accesso indipendente per complessivi mq 62.00 (hmax 2.90), sette locali ad uso cantina con accesso da rampa di scale interna comunicante con il piano terreno per complessivi mq. 84.75 (hmax 2.30):

PIANO TERRENO: atrio, sala, salone, vano di servizio al precedente, dieci disimpegni, due sale convegni, quattro servizi igienici, dispensa, cucina, lavanderia, refettorio, saletta, ufficio, ripostiglio, vano ascensore e due pozzi scala interni di collegamento con i piani soprastnti, il tutto dotato di quattro accessi esterni; superificie complessiva interna mq 574.25 oltre mq 64.00 di loggia frontale (hmax 4.90);

PIANO PRIMO: cappella, sacrestia, due sale, farmacia, biblioteca, salottino, stireria, due disimpegni, due corridoi, tredici camere, dodici bagni, ripostiglio, vano ascensore e due pozzi scala interni; superificie complessiva interna mq 558,90 (hmax 5.40);

SECONDO PIANO: salotto, 14 camere, salottino, due guardaroba, farmacia, quattro ripostigli, 14 bagni, due corridoi, tre disimpegni, vano ascensore, e due pozzi scala interni; superificie complessiva interna mq 447.60 (hmax 3.20) oltre mq 73.25 di soffitta parzialmente praticabile (hmax 2.20);

PIANO TERZO: 23 camere, sala pronto soccorso, due uffici, 18 bagni, tre corridoi, sette disimpegni, due ripostigli, vano ascensore e tre pozzi scala interni di cui uno di accesso alla “torre nuova”; superficie complessiva interna mq 521.65 (hmax 3.10);

PIANO QAURTO: cinque camere, due bagni, disimpegno e pozzo scala interno nella “torre vecchia” per superficie complessiva interna pari a mq 67.00 (hmax 3.00); quattro camere, tre bagni, tre disimpegni e pozzo scala interno nella “torre nuova” per superficie complessiva interna pari a mq 68.25 (hmax 3.10); oltre mq 400.00 circa di soffitta praticabile (hmax 2.53).

La superficie utile calpestabile totale al netto di soffitte, loggia  e cantine, è pari a mq 2.237,65.

A quanto sin qui descritto resta da aggiungere il giardino all’italiana immediatamente circostante l’edificio (superficie pari a mq 2630) nel quale si evidenziano la splendida terrazza, l’ampio piazzale frontale, le sistemazioni esterne a prato inglese e i giochi di siepi sempreverdi; inoltre di contorno al giardino si rileva il magnifico parco (estensione pari a mq 277740) nell’ambito del quale si annoverano oltre a due rari esemplari di sequoia, altre essenze pregiate quali cedri, abeti, pini, faggi rossi, conifere in genere il tutto inserito in prato inglese.

 

     
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Updated 31 mag 2003 by OCD General House
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