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P. Ildefonso Moriones , Postulador General O.C.D., Corso d'Italia 38, 00198 Roma - Italia, Tel. 0685443243

MULTIPLICACION DEL PAN EUCARISTICO
Atribuida a la B. María Cándida de la Eucaristía

 Nuova Beata Carmelitana Scalza
Il 12 aprile 2003 ha avuto luogo,
alla presenza del Santo Padre,
la lettura del Decreto sul Miracolo per la beatificazione di

Madre M. Candida dell'Eucaristia,
*
mistica dell'Eucaristia
+

 (1884-1949)

Ci è stato comunicato dalla Segretaria di Stato che
domenica 21 marzo 2004 Sua Santità Giovanni Paolo II
proclamerà BEATA   la Serva di Dio Madre Maria Candida dell' Eucaristia.

Acaban de comunicarnos de la Secretaría de Estado que Su Santidad Juan Pablo II Beatificará a la M. María Cándida de la Eucaristia, Carmelita Descalza siciliana (1884-1949), el domingo 21 de marzo de 2004.

             Madre Maria Candida dell'Eucaristia, al secolo Maria Barba, nacque il 16 gennaio 1884 nel seno di una famiglia profondamente credente, ma che si opporrà risolutamente alla sua vocazione religiosa, manifestatasi fin dall'età di quindici anni. Maria, infatti, dovrà attendere quasi venti anni prima di poter effettivamente realizzare la sua aspirazione, dimostrando, in questi anni di attesa e di sofferenza interiore, una sorprendente fortezza d'animo e una fedeltà non comune all'ispirazione iniziale. In questa lotta, che si concluderà con l'ingresso al Carmelo teresiano di Ragusa, il 25 settembre 1919, Maria Barba fu sostenuta da una particolarissima devo­zione al mistero eucaristico: nell'Eucaristia, ella vedeva il mistero della presenza sa­cramentale di Dio nel mondo, la concretezza del suo infinito amore per gli uomini, il motivo della nostra piena fiducia nelle sue promesse.

            Entrata al Carmelo, dove assumerà il nome di Maria Candida dell'Eucaristia, la nuova beata svilupperà pienamente quella che lei stessa de­finisce la sua "vocazione per l'Eucaristia". La spiritualità carmelitana, cui si era acco­stata in seguito alla lettura della Storia di un'anima, l'aiuterà ad approfondire quel carisma eucaristico che lascia come messaggio principale della sua esperienza spirituale. Sono ben note le pagine in cui santa Teresa di Gesù descrive la sua parti­colarissima devozione all'Eucaristia e come nell'Eucaristia la santa Fondatrice spe­rimentasse il mistero fecondo dell'umanità di Cristo.

            Eletta priora del monastero nel 1924, lo reste­rà, salvo una breve interruzione, fino al 1947, infondendo nella sua comunità un pro­fondo amore per la Regola di santa Teresa di Gesù e contribuendo in modo diretto all'espansione del Carmelo teresiano in Sicilia, e al ritorno del ramo maschile dell'Ordine. Il Signore la chiamò, dopo alcuni mesi di acute sofferenze fisiche, il 12 giugno 1949, nella Solennità della SS. Trinità. 

            A partire dalla solennità del Corpus Domini del 1933, anno santo della redenzione, la Serva di Dio inizia a scrivere quello che potremmo definire il suo piccolo 'capolavoro' di spiritualità eucaristica, L'Eucaristia. È una lunga, intensa meditazione sull'Eucaristia, sempre tesa tra il ricordo dell'esperienza personale e l'approfondimento teologico di quella stessa esperienza. Nell'Eucaristia, Madre Candida vede sintetizzate tutte le dimensioni dell'esperienza cristiana: la fede, che nel mistero eucaristico è come purificata e condotta alla sua essenzialità di testimonianza della verità delle promesse di Dio; la speranza, che trova nell'Eucaristia un fondamento invincibile ma allo stesso tempo profondamen­te aperto e coinvolgente; la carità, che il dono di sé di Dio nel pane di vita non solo si­gnifica in tutta la sua pienezza, ma anche suscita nei cuori di coloro che ne accolgono la verità d'amore.

            Nell'Eucaristia, Madre Candida, coglie anche il senso profondo dei tre voti religiosi che in una vita intensamente eucaristica trovano, non solo una loro piena espressione, ma un esercizio concreto di vita, una sorta di profonda ascesi e di progressiva conformazione all'unico modello di ogni consacrazione, Gesù Cristo morto e redento per noi.

            Ma è senz'altro Maria il vero modello di vita eucaristica, colei che ha portato in grembo il Figlio di Dio e che continuamente lo genera nel cuore dei suoi discepoli: *Vorrei essere come Maria ‑ scrive Madre Maria Candida in una delle pagine più intense e profonde de L'Eucaristia ‑, essere Maria per Gesù, prendere il po­sto della mamma sua. Nelle mie Comunioni, Maria l'ho sempre presente. Dalle sue mani voglio ricevere Gesù, lei deve farmi diventare una sola cosa con Lui. Io non posso dividere Maria da Gesù. Salve! O Corpo nato da Maria. Salve Maria, aurora dell'Eucaristia!+ (p. 95).  

            Cf. AA.VV., Al fuoco dell'Eucaristia. Atti della settimana eucaristica *L'Eucaristia. Culmine e fonte della santità cristiana+ in ricordo della Serva di Dio M.M.Candida dell'Eucaristia. Ragusa 1995.

                                                                                                                       Alessandro Andreini.

Cronologia
della vita della Venerabile
 Madre M. Candida dell'Eucaristia

1884: 16 gennaio: Maria nasce a Catanzaro da Pietro Barba e Giovanna Florena. E la decima di dodici figli. Tre giorni dopo riceve il Battesimo.
1886: La famiglia si trasferisce definitivamente a Palermo.
1894: 3 aprile: riceve la Prima Comunione nel Collegio «Giusino», dove frequenta la scuola.
1898: Durante l'anno, la famiglia le fa interrompere gli studi, secondo la consuetudine del tempo.
1899: Giugno: forte esperienza della grazia di Dio e inizio della conversione. 2 luglio: dopo aver assistito a una vestizione religiosa percepisce con grande evidenza la chiamata alla vita religiosa cui resterà fedele nonostante l'opposizione soprattutto dei fratelli.
1902: «Scoperta» della presenza reale di Gesù nel Tabernacolo: è l'inizio della sua intensa esperienza mistica riguardo all'Eucaristia.
Marzo: a 18 anni, durante un ritiro al Collegio «Giusino», ha il permesso di emettere il «voto di verginità» temporaneo che rinnoverà ogni tre mesi.
1904: 21 giugno: muore il padre.
1910: 2 febbraio: In obbedienza al direttore spirituale, inizia la stesura della sua Confessione generale che continuerà fino al 1918.
Settembre: si reca in pellegrinaggio a Roma con la famiglia ed è ricevuta in udienza da papa Pio X.
1911: Settembre: malattia e morte del fratello Paolo, studente in legge di appena 21 anni.
1912: Durante l'anno, prende contatto con il Carmelo di Palermo e legge la Storia di un'anima di santa Teresa di Lisieux.
13 novembre: riceve il Sacramento della Cresima per le mani di Mons. Bova, Vescovo Ausiliare di Palermo.
1914: 5 giugno: morte della madre.
1919: 17 marzo: è ricevuta in udienza dal cardinale Alessandro Lualdi, arcivescovo di Palermo, che le indica il Carmelo di Ragusa.
24 settembre: parte da Palermo contro il parere dei fratelli che non si recheranno mai a Ragusa.
1919: 25 settembre: fa il suo ingresso al Carmelo di Ragusa.
1920: 16 aprile: Maria è ammessa al Noviziato e veste l'abito carmelitano
. Riceve il suo nuovo nome di religiosa: Suor Maria Candida dell'Eucaristia.
1922: 16 giugno: inizia a scrivere il racconto della sua vocazione e dei suo arrivo al Carmelo: è il primo manoscritto, pubblicato con il titolo
Salita: primi passi.
1924: 23 aprile: Suor Maria Candida emette la sua professione solenne.
10 novembre: viene eletta Priora dei monastero.
1926: 5 novembre: per obbedienza al confessore, inizia a scrivere il racconto della sua vita carmelitana, pubblicato con il titolo Il Canto sulla Montagna.
1927: 3 dicembre: è eletta di nuovo Priora del monastero.
1933: Solennità del Corpus Domini: su richiesta della Priora, inizia il manoscritto sull'Eucaristia che sarà completato nel giro di due anni. 4 novembre: è eletta Priora per la terza volta. Continuamente rieletta, manterrà l'incarico fino al 1947.
1937: 14 ottobre: la comunità delle Carmelitane Scalze lascia il monastero in Corso Italia per trasferirsi nel nuovo Carmelo di via Marsala.
1946: 28, settembre: i Padri Carmelitani Scalzi aprono a Ragusa la loro prima casa in Sicilia dopo la soppressione dei XIX secolo.
1947: Scrive alcune riflessioni dedicate alle consorelle sulla vita carmelitana, pubblicate con il titolo Perfezione carmelitana. Durante l'anno, viene designata come fondatrice del Carmelo di Siracusa.
1949: Febbraio: le viene diagnosticato un tumore al fegato.
12 giugno, solennità della SS. Trinità: Madre Maria Candida muore all'età di 65 anni. Durante la notte, Suor Maria Margherita dei SS. Sacramento guarisce improvvisamente da un gravissimo eczema al piede destro che l'affligge da molti anni e che i medici hanno giudicato incurabile.
14 giugno: solenni esequie di Madre Maria Candida, nella chiesa del Carmelo di Ragusa alla presenza di un impressionante numero di persone.
1956: 5 marzo: Mons. Francesco Pennis'i, vescovo di Ragusa, apre il Processo ordinario diocesano conclusosi il 28 giugno 1962.
1986: 12 giugno: Mons. Angelo Rizzo apre il processo sul miracolo che verrà chiuso il 9 dicembre dello stesso anno.
1992: 9 novembre: la Positio super vita et virtutibus viene presentata per la discussione alla Congregazione delle Cause dei Santi a Roma.
2000: 18 dicembre: Giovanni Paolo Il dichiara Madre M. Candida dell'Eucaristia «Venerabile»: è il passo decisivo verso la Beatificazione.

 

     
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Updated 11 mag 2007  by OCD General House
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