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Ordo Carmelitarum Discalceatorum ( O.C.D. )

REALTA’ DELLA NOSTRA PRESENZA IN AMERICA LATINA

P.
NICOLÁS GARCÍA

 

RELAZIONE DEL P. NICOLÁS GARCÍA, DEFINIDORE PER L’AMERICA LATINA 

Presento questa relazione basandomi sulle visite pastorali che ho realizzato a 11 Circoscrizioni che comprendono 17 dei 20 paesi latino-americani dove siamo presenti (il nostro Padre Generale ha visitato quella del Messico, e mi mancano da visitare Colombia ed Ecuador).  

1. La CICLA. 

La mia prima attività come Definitore è stata l’Assemblea della CICLA. ossia la Conferenza Interregionale Carmelitano-Teresiana per l’America Latina. Nella detta assemblea è stata fatta la programmazione completa dei primi tre anni del sessennio e parziale degli ultimi tre. Vorrei sottolineare che ogni volta vi sono coinvolti un numero sempre maggiore di membri della famiglia carmelitana. Le attività programmate sono: 

A livello latinoamericano:

a.                                2 Assemblee Generali di Superiori maggiori

b.                                2 Congressi di spiritualità (prima unicamente per i frati, ora aperti a tutta la famiglia carmelitana)

c.                                2 Incontri di Religiosi Fratelli

d.                                2 Corsi di formazione per formatori

e.                                2 Incontri di parroci

f.                                  2 Congressi OC-OCD  

A livello Regionale, in ogni CICLA regionale (Nord, Bolivariana e Sud): 

g.                                Ogni anno incontri dei Superiori maggiori.

h.                                2 Incontri (di convivenza e studio) in ogni CICLA regionale, per formandi

i.                                   2 Incontri in ogni CICLA regionale di Frati e Monache  

2. Contrasti e diversità 

L’America Latina è stata chiamata il continente “della speranza”, e credo sia proprio così, ed anch’io lo vedo come un Continente di contrasti e diversità, a tutti i livelli, sia sul piano ecclesiale sia per quanto riguarda la nostra realtà carmelitana. Più che difficile, credo sia impossibile pretendere di dire qualcosa che valga allo stesso modo per tutte le nostre Circoscrizioni, ad ogni modo cercherò di presentare alcuni aspetti della nostra presenza nei 20 paesi dell’America Latina.  

3. Vocazioni e formazione 

Le vocazioni non mancano, e la perseveranza è migliorata, chiaramente in proporzioni diverse. Anche se si parla molto della instabilità dei giovani, posso dire che in AL le differenze esistenti tra le diverse parti del continente sono direttamente proporzionali ad alcuni passi fatti, ad esempio: una migliore accoglienza ed accompagnamento, la creazione di una “Ratio” locali con criteri di accettazione e di discernimento, una migliore formazione non accademica, ossia carmelitano-teresiana.  

Un’altra particolarità a livello di programma formativi è che da parecchi anni si è introdotto – non in tutte ma in molte circoscrizioni – un cambiamento nel processo formativo, consistente nel fare la Filosofia prima del Noviziato (con varianti nella durata e nei nomi), cercando di fare in modo che durante questo tempo, mentre studiano e conoscono il nostro stile di vita più da vicino, i giovani abbiano l’opportunità di superare le proprie insufficienze nella formazione umana, cristiana e vocazionale.  

4. La nostra vita carmelitano-teresiana 

In generale le comunità sono piccole (2 o 3 frati) con molto lavoro (personale e comunitario). Come realtà comunitarie e ambientali predominano: la cura di parrocchie; numerosi gruppi e movimenti; una nuova dinamica familiare dove entrambi i coniugi lavorano e i figli studiano. Tutto naturalmente in orari vespertini e notturni… e tale situazione spesso procura difficoltà per l’organizzazione della vita comunitaria, provocando alla lunga anche tensioni, problemi, difficoltà, stanchezza… e causando talvolta anche l’omissione di alcuni atti comunitari.

Nonostante quanto detto c’è una chiara tendenza a rianimare la vita comunitaria e il lavoro in gruppo. L’influsso più decisivo in questa direzione è stato grazie all’animazione provinciale e la dinamica dell’Ordine, oltre al fatto che le nuove generazioni sono molto sensibili ai valori della vita comunitaria e al nostro carisma e spiritualità. E’ ogni volta più grande il numero delle comunità che elaborano e portano avanti un “progetto comunitario”.  

5. La nostra attività pastorale  

Dal punto di vita ecclesiale, un aspetto molto positivo è il lavoro pastorale, riconosciuto da fedeli e Vescovi.  E’ noto in tutta l’America Latina la grande e radicata devozione alla Vergine del Carmine, allo scapolare e ai nostri santi.  La pastorale tradizionale del Carmelo si è arricchita con iniziative nella pastorale parrocchiale, nella pastorale sociale e recentemente con la pastorale della spiritualità (Centri e Istituti di spiritualità, case di ritiro e orazione, corsi e gruppi di preghiera, diffusione di libri e materiale stampato, carmelitanizzazione delle nostre parrocchie…)  

6. Le nostre sorelle Scalze 

Ogni tre anni la CICLA a livello regionale organizza incontri tra frati e monache. Le relazioni sono molto buone, e c’è una reciproca collaborazione. Alcune vocazioni giungono a noi attraverso le nostre sorelle. Recentemente due monasteri con le Costituzioni del 1990 (Rio Grande e Pelotas – Sud Brasile) sono passati alla terza via.  

7. L’Ordine secolare 

L’OCDS in AL è un esempio chiaro del contrasto e della diversità della nostra presenza, poiché ci sono due paesi in qui non è presente, altri 15 paesi hanno da una a 10 fraternità, due hanno tra le 10 e le 20 fraternità e un paese con 103 fraternità (dati del 2003). Si avverte un crescente interesse tra i laici vicini alle nostre case e alla Famiglia carmelitana verso l’OCDS, e ci sono un buon numero di fraternità in formazione. Sicuramente un influsso positivo è stato esercitato dai recenti congressi OCDS ed anche dalle nuove Costituzioni.  

8. Relazioni O. Carm. – OCD 

Il 4 giugno del 1993 i Governi generali hanno costituito una commissione mista O.Carm. – OCD per l’America Latina. Nel maggio 2005 i due Definitori Generali hanno approvato gli statuti per una nuova commissione mista che si chiama ALACAR (Associazione Latinoamericana Carmelitana). Un primo impegno dell’ALACAR è l’organizzazione di un Congresso sulla Regola di sant’Alberto di Gerusalemme, da svolgersi in Messico dal 25 al 29 ottobre 2006, come preparazione al Giubileo degli 800 anni della Regola, nel 2007. La Commissione ha elaborato e diffuso tra i Superiori Maggiori della CICLA il materiale di preparazione al Congresso.  

9. Obiettivi della Regione della CICLA 

Oltre al desiderio di una ristrutturazione delle presenze, altri obiettivi della nostra Regione sono raccolti nei contenuti della programmazione dell’Assemblea Generale del 2003:  

- Mantenere e migliorare la comunicazione e collaborazione tra tutte le circoscrizioni (si studia e si prendono decisioni nell’Assemblea Generale e negli incontri regionali)

- mantenere e migliorare la comunicazione, collaborazione, formazione, integrazione dei diversi gruppi delle nostre presenze: formatori, formandi, religiosi, fratelli, pastoralisti, specialisti di spiritualità, parroci, frati e monache, OCDS, pastorale giovanile.

- continuare le relazioni e la collaborazione O.Carm. - OCD

     
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Updated 29 set 2005 by OCD General House
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