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Ordo Carmelitarum Discalceatorum ( O.C.D. )
 

SPERANZE E SFIDE DELLE CIRCOSCRIZIONI OCD IN INDIA E SRI LANKA

Fr. Xavier Jaya Raj OCD, Definitore

 

I.   INDIA
 

A)    Luci e speranze :  

1. L’Ordine dei Carmelitani Scalzi ringrazia il Signore per la crescita dinamica del nostro Ordine in India. Grazie all’abbondanza di vocazioni, l’Ordine in India conta ormai 5 province (Malabar, Manjummel, Karnataka-Goa, Tamilnadu, Sud Kerala), il Commissariato di Delhi e le missioni in sviluppo di Andhra, Orissa, Ranchi e Bengala Occidentale.

2. La vita di preghiera e di comunità è buona specialmente nelle Case di Formazione, a parte quelle destinate ad un apostolato speciale o quelle in contesto missionario.

3. Formazione :

a) avere un gran numero di candidati è sorgente di gioia e di speranze per il nostro Ordine, e allo stesso tempo richiede una grande responsabilità. Tutte le Province stanno mettendo al primo posto la formazione, mettendo da parte gran parte dei loro budget finanziari per la formazione di formatori.

b) la formazione dei nostri chierici studenti dura minimo 12 anni

c) Come base del loro programma formativo, tutte le nostre Province hanno una “Ratio particolare”. Il Commissariato ha già preso la decisione di formularne una.

d) il livello accademico è alto, e tutte le nostre Province hanno la loro principale casa di studentato, dove si tenta di mescolare uno stile carmelitano di vita con un’attenzione particolare. Non è pratico avere una casa nazionale unica di studi, quando si ha un numero così grande di studenti.

e) ci sono stati comunque dei suggerimenti per aprire una Casa di Teologia comune, nel nord dell’India, che tenga conto del contesto culturale e missionario, diverso dal sud dell’India.

f) la formazione carmelitana integra la ricca eredità culturale indiana. Per capire e condividere le gioie e le sofferenze del nostro popolo, abbiamo incluso alcune materie sia in Filosofia che in Teologia, e alcuni programmi a sfondo sociologico sono organizzati dalle varie Circoscrizioni.

g) un anno – chiamato Regency, alla lettera “reggenza” – particolare è stato inserito nel programma formativo: è una interruzione degli studi per coinvolgere in modo intenso il candidato nella vita comunitaria, pastorale, e nelle attività missionarie.

h) la collaborazione interprovinciale è mantenuta tramite l’unione degli studenti di Teologia, un programma di “Secondo Noviziato” comune, con riunioni ed un programma di animazione per formatori.  Il presidente del IPCI vi darà maggiori informazioni a riguardo.  

4. Apostolato ed attività missionarie  

      Il Carmelo indiano ha un certo numero di centri di spiritualità, che forniscono i gradi accademici al clero secolare e religiosi, e case di ritiro per laici. Questi centri offrono diversi metodi di ritiro, carismatico, con audio-visuali, ritiri guidati, ritiri attraverso la musica sacra indiana, 40 giorni di esperienza di deserto, ecc.  Le Province dedicano anche il loro tempo al Carmelo Secolare e all’animazione spirituale delle monache.

      Prendendo in considerazione la nostra situazione sociale, le Province sono altresì coinvolte in molteplici attività sociali, promozione della donna, e programmi di orientamento lavorativo. Tra essi, alcune case di accoglienza e di educazione per ragazzi/e poveri. Bisogna anche menzionare il settore tipografico.  

5. Missioni  

Ad intra : La provincia di Manjummel ha in Vicariato di Andhra, la Missione di Orissa, e la Diocesi latina di Madhya Pradesh.  La Provincia di Malabar: la Delegazione di Ranchi e 7 Diocesi siro-malabaresi (escusivamente) fuori Kerala.  La Provincia di Tamilnadu: le isole Chattisgarth e Andaman Nicobar.  Il Sud Kerala: il Bengala occidentale, Sikkim e Meghalaya.

Ad extra : Provincia di Malabar: missione in Ucraina, e la collaborazione con la missione della Provincia di Genova nella Rep. Centroafricana.  Provincia di Manjummel: Indonesia.  Provincia di Karnataka-Goa: Tanzania e Sud Africa.  Prov. di Tamilnadu: Sri Lanka.  

B) SFIDE  

1.  Formazione di formatori

2. Elevato numero di vocazioni, e la costante attenzione di mantenere un buon livello formativo.

3. Promozione vocazionale per i fratelli secolari e loro formazione specifica

4. Maggiore attenzione ai corsi di formazione permanente e agli incontri dei giovani sacerdoti, sia a livello provinciale come nazionale.

5. Minore disponibilità e interesse dei frati per le missioni

6. Spese per la formazione degli studenti, e il problema delle intenzioni di Messe

7. I possibili pericoli del regionalismo, riti ed altri problemi, che minacciano l’unità fra le Province

8. Attenzione specifica alla trasmissione della Spiritualità Carmelitana e alla traduzione delle opere dei nostri Santi Padri e di altri autori spirituali del nostro Ordine, come Edith Stein, Elisabetta della Trinità, ecc. in alcune delle maggiori lingue native.

9. Adeguata preparazione dei nostri frati per la animazione spirituale delle monache.

10. Una comune casa per i teologi ocd nel nord dell’India.  

C) INIZIATIVE SPECIALI di questi anni: oltre alle visite fraterne e pastorali abbiamo:  

a) 2005 : il primo congresso regionale di formazione per il Carmelo indiano, tenuto a Mysore dal 22 al 27 agosto 2005. Trentacinque padri, tutti coinvolti nel campo formativo, vi hanno preso parte. Abbiamo trattato alcune delle sfide del nostro tempo circa la formazione, il discernimento delle vocazioni, la formazione carmelitana, l’inculturazione e la dimensione missionaria e psico-sociale.  Dopo le sessioni di contenuti, ci sono state le discussioni di gruppo, tese alla condivisione dei punti di vista e alla formulazioni di proposte valide in vista della stesura delle conclusioni pratiche. Il risultato è stato la realizzazione di alcune linee guida operative per il Carmelo indiano al fine di facilitare l’apostolato della formazione in India.

b) 2006 : Congresso regionale indiano OCDS per India e Sri Lanka

c) 2007 : Congresso regionale sulla liturgia carmelitana e la preghiera

d) 2008 : Congresso regionale per animatori spirituali delle nostre monache 

II )  SRI LANKA  

In Sri Lanka abbiamo attualmente solo tre monasteri di Monache e una Fraternità OCDS, mentre non si trova alcuna comunità di frati. Le monache ricevono un buon numero di vocazioni, e hanno bisogno della formazione permanente carmelitana.  Dal momento che non hanno raggiunto un accordo per la formazione di una Associazione, non è facile intraprendere tali programmi di formazione e formazione permanente comuni.  Il Centro dell’Ordine e il Carmelo indiano aiutano occasionalmente dai singoli monasteri.  Solo una nostra presenza costante potrebbe aiutare la crescita dell’Ordine in Sri Lanka, assicurando loro la necessaria animazione spirituale.  Dietro richiesta del Padre Generale, la Prov. di Tamilnadu ha deciso di riaprire la nostra missione, di fare fondazioni e promuovere vocazioni in Sri Lanka.

     
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Updated 29 set 2005 by OCD General House
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