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Ordo Carmelitarum Discalceatorum ( O.C.D. )

Relazione
di p. Stephen Watson, Definitore Generale


P.
Stephen Watson, Definitore Generale

 

Sebbene sia stato eletto Definitore Generale nel maggio 2003, non mi sono trasferito a Roma fino al settembre dello stesso anno, per gli incontri del Definitorio Generale. Una volta finite le riunioni di settembre, mi sono dedicato per dieci settimane all’apprendimento della lingua italiana, seguendo un corso di 4 ore al giorno, cinque giorni alla settimana.  In quel tempo quando mi chiedevano “in che cosa consiste il tuo lavoro per l’Ordine”, rispondevo “imparare l’italiano e mangiare pasta”.  Non è una vita malvagia, se non vi importa vivere in un ufficio. Devo dire che sono rimasto molto contento della comunità della Casa Generalizia, la più numerosa nella quale ho vissuto.  

Il mio portafoglio (non avevo mai avuto un portafoglio prima, ma così lo chiamano a Roma), il settore da gestire, è costituito da sei province: la provincia olandese dei Paesi Bassi, Malta, la provincia anglo-irlandese, esclusa l’Australia che è un vicariato regionale, e le tre province degli Stati Uniti, California-Arizona, Washington e Oklahoma. Ci si riferisce a me normalmente come al Definitore per le province anglofone. Ciò non è proprio esatto, o perlomeno impreciso. Di fatto, due di queste province, Olanda e Malta, hanno una vita quotidiana che si svolge in una lingua che non è l’inglese. La provincia di Oklahoma è riconosciuta come bi-lingue, ossia inglese e spagnolo. 

E’ ovvio che non c’è unità geografica tra queste 6 province. Negli Stati Uniti l’Ordine non è ancora organizzato come un’unità geografica.  La comunità carmelitana di Miami, FLO, che appartiene territorialmente al sud della Florida, è accorpata all’America Centrale, sotto la cura di p. Nicolas Garcia, dal momento che appartiene al Vicariato di Caraibi (Pastiglia), come pure le due comunità del territorio statunitense di Porto Rico. La comunità carmelitana di Munster, Indiana, è della provincia di Cracovia, e non parla inglese come lingua ufficiale, sebbene appartenga alla giurisdizione territoriale degli Stati del Mid-West. Essi hanno diritto di ricevere novizi fin dal 1950, data in cui la comunità fu canonicamente eretta. Lo stesso si può dire della comunità di Corona Beach, FLO della provincia di Varsavia, che ha un’estensione territoriale pari a quella di New Orleans. Queste comunità quindi non sono rappresentate nel coetus costituito dalle sei province di mia competenza.  

In Canada abbiamo la comunità dei Carmelitani della Provincia di Avignone-Aquitania a Trois Rivieres, che non è di mia competenza, sebbene visiti la comunità maltese di London, Ontario. Ora c’è anche una comunità riconosciuta del Commissariato Coreano, nella California del Sud. E’ quindi interessante notare che negli Stati Uniti e Canada ci sono comunità canonicamente erette di otto province diverse. Ci sono anche altre due Province che hanno comunità non canonicamente erette.  

Anche se non esiste una conferenza dei Provinciali degli Stati Uniti, i tre Provinciali USA si incontrano generalmente due volte all’anno. C’è molta collaborazione tra le province statunitensi, specialmente nel campo della formazione. I provinciali OCD si incontrano anche due volte all’anno con i due Provinciali O.Carm. Esiste un programma di collaborazione nell’area della spiritualità carmelitana e della storia, chiamato Istituto Carmelitano, con sede al Washington Theological Union di Washington D.C.  La nostra comunità di Washington DC ha ospitato parecchi studenti carmelitani che seguivano questo programma, provenienti da tutto il mondo, ossia Africa, India, Australia e Irlanda. Vorrei anche menzionare l’Istituto di Studi Carmelitani (ICS) che non è da confondere con il sopramenzionato Istituto Carmelitano.  L’ICS ha fatto conoscere la spiritualità carmelitana in tutto il mondo anglofono, pubblicando moltissimi titoli carmelitani.  

Attualmente non c’è espansione dell’Ordine negli US, sebbene la Provincia di California-Arizona stia avendo una crescita vocazionale. In Dicembre essa aprirà una nuova casa di studentato. Comunque non c’è espansione in quanto tale. C’è stato però un serio impegno di queste province per l’espansione dell’Ordine nell’Africa orientale, ad es. Kenya e Uganda. La provincia di Washington ha fatto notevoli investimenti a Nairobi.  

Finora ho parlato solo degli Stati Uniti, ho più familiarità con le sue province. Ma ora vorrei spendere qualche parole per le altre tre province della mia agenda: l’anglo-irlandese, l’olandese e Malta. Queste province appartengono alla realtà europea, distinta da quella degli US, anche se quella olandese è l’unica propriamente sul continente. Una volta quest’ultima contava 70 membri, mentre ora sono molto ridotti in numero.  Ci sono molti frati dell’Antica Osservanza in Olanda, e collaboriamo con loro.  

La provincia anglo-irlandese è una delle più grandi dell’Ordine, sicuramente quella dal coetus più grande. Negli anni più recenti, hanno dovuto provvedere ad una seria ristrutturazione. La sua impresa più grande recentemente è stata l’implantatio dell’Ordine in Nigeria, con grande investimento di risorse e personale.  Prevedo che fra non molti anni assisteremo alla nascita della provincia nigeriana. In Irlanda e Gran Bretagna esiste un programma di collaborazione con gli O.Carm., mentre in Irlanda i frati sono particolarmente vicini alle nostre monache.  

Malta, piccola isola del Mediterraneo, è grande in fede e cuore.  Si sta mantenendo salda con le vocazioni, alcune delle quali si formano in Italia.  Dobbiamo ringraziare la provincia maltese per l’esistenza della Delegazione di Taiwan-Singapore, rappresentata da p. John Chua.  La Provincia di Malta è stata altresì importante per sostenere l’Ordine in Egitto e Israele, senza dimenticare gli anni di servizio in Quwait del vescovo, ora emerito, Francesco Micallef.  Essi hanno anche lavorato sodo recentemente per stabilire la presenza dell’Ordine nel Canada anglofono.  

Ho fatto visita a tutte le sei province assegnatemi. Tre hanno già avuto la visita pastorale del sessennio.  Questo Definitorio è la prima occasione in cui tutti e sei i Provinciali si sono incontrati insieme.  Sarà quindi un’ottima occasione per loro poter discutere in che modo potersi aiutare vicendevolmente, trovando qualche genere di collaborazione pratica.  E’ anche una bella opportunità per me capire in che modo il Definitore Generale può servire queste province.

     
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Updated 29 set 2005 by OCD General House
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