Attività ordinaria del Segretariato :
Esame
della documentazione per la costituzione di nuove comunità
Dall’inizio del sessennio sono nate 33 nuove comunità OCDS
Corrispondenza (normale o con EMail)
Ogni
giorno si spende molto tempo per rispondere alle emails
provenienti da varie parti del mondo OCDS, sia da parte dei
membri delle fraternità come pure dai Provinciali o Delegati
provinciali. Io riesco a rispondere alle emails anche
viaggiando.
Organizzazione dell’OCDS anche in quelle regioni dove non ci
sono i Frati Carmelitani
l’OCDS è
presente in alcune parti del mondo dove non ci sono i Frati
Carmelitani, almeno attualmente (Malesia, Tailandia,
Lettonia, Transilvania-Romania, ecc.). Ho cercato di
mantenere i contatti con questi gruppi sia attraverso
internet che di persona. Per esempio, ci sono tre comunità
OCDS in Malesia. Ho ricevuto un invito da parte degli
Ordinari di queste tre diocesi, affinché visitassi le
comunità OCDS e gli Ordinari almeno due volta all’anno.
Visite a
varie giurisdizioni dell’Ordine
Su invito
di varie Province, semi-province o altre giurisdizioni
dell’Ordine, ho cercato di organizzare Congressi o incontri
specifici, per parlare delle nuove Costituzioni
Durante
il Capitolo Generale, prima che presentassimo le
Costituzioni alla Sacra Congregazione, per la loro
approvazione, il Capitolo stesso ha deciso che in questo
sessennio il Segretariato Generale avrebbe dovuto preparare
due temi per l’OCDS, uno schema per un piano formativo e una
Ratio institutionis. Il 10 giugno 2003, il Padre
Generale e il Definitorio, dopo aver apportato alcune
correzioni, hanno approvato il testo delle Costituzioni e le
hanno presentate alla Sacra Congregazione con la richiesta
di approvazione “ad experimentum” per cinque anni.
Il 16
giugno 2003, la Congregazione ci ha sorpresi con
un’approvazione definitiva, senza bisogno di aspettare altri
cinque anni. Un cambiamento nella struttura dell’OCDS,
previsto dalle Costituzioni, è l’erezione di un Consiglio
Provinciale di membri dell’Ordine secolare e la formulazione
di alcuni Statuti particolari per ciascuna giurisdizione (C
57-59). Queste nuove strutture sono un riflesso dell’OCDS
come Associazione di fedeli cristiani (§ 303).
Negli
ultimi due anni, il Segretariato Generale ha fornito
consigli ed assistenza a diverse circoscrizioni nella
stesura dei loro statuti particolari, che devono poi essere
presentati al Definitorio Generale per l’approvazione.
Attualmente hanno presentato gli statuti particolari per
l’approvazione le circoscrizioni di : Giappone, Castiglia,
Malta, Oklahoma, Australia-Samoa, Nuova Zelanda, Corea,
Malesia, Messico, Filippine, Canada anglofono, Canada
francofono, Navarra. So che molte altre circoscrizioni
stanno stendendo i loro Statuti propri dalle molte lettere,
emails e telefonate che ricevo regolarmente.
Questi
Statuti particolari sono molto importanti nella vita OCDS a
livello provinciale. Essi sono altresì necessari a livello
provinciale per richiedere la personalità giuridica OCDS
come struttura provinciale.
Programma di formazione
Offro le
seguenti righe come base di sviluppo di un programma
formativo OCDS, come punto di partenza per ogni
giurisdizione. Una schema dettagliato è difficile da
elaborare a livello generale, poiché ci sono molte
differenze di base a livello di risorse, testi, personale,
ecc. a seconda della lingua, del paese e delle differenze
culturali.
Specialmente in quelle giurisdizioni che non sono ancora
sviluppato un programma di formazione, queste linee guida
possono servire a sviluppare un programma di formazione
appropriato per la Provincia o la Giurisdizione. E’
necessario che ogni giurisdizione prenda questa bozza e la
rielabori, completandola con quanto manchi a seconda delle
necessità particolari di ogni circoscrizione.
In alte parole, questa bozza è
il fondamento di una Ratio Institutionis vera e propria. Il
mio intento è di presentare una Ratio Institutionis per il
prossimo Definitorio Straordinario, in preparazione al
Capitolo Generale.
programma di formazione
OCDS
I membri dell’Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi sono membri della
Chiesa, chiamati a vivere “in ossequio di Gesù Cristo”,
attraverso “l’amicizia con Colui dal quale sappiamo essere
amati”, servendo la Chiesa. Sotto la protezione di
Nostra Signora del Monte Carmelo, e ispirandosi a Santa
Teresa di Gesù, a San Giovanni della Croce e alla tradizione
biblica del profeta Elia, essi cercano di approfondire gli
impegni cristiani ricevuti nel battesimo..
(Costituzioni 3)
ELEMENTI DELLA VOCAZIONE OCDS
...vita in ossequio di Gesù Cristo
(Regola
#2)
- cuore
puro e retta coscienza
-
costanti nel servizio del Signore
...perseveranza
nella preghiera
- fedeli
all’invito e all’esempio del Signore di pregare senza sosta
-
mantenere uno spirito di preghiera, in atteggiamento di
raccoglimento interiore e di dialogo amoroso con Dio
-
meditare la legge del Signore giorno e notte, vegliando in
preghiera
-
rimanere costantemente alla presenza di Dio (Cost #16 &
Regola #4)
...formazione con un
- sincero
interesse per l’insegnamento della Chiesa, specialmente sul
ruolo dei laici nella Chiesa.
-
spiritualità dei santi carmelitani
- persone
mature nella pratica di fede, speranza e carità
-
autentica devozione alla Beata Vergine Maria
-
dedizione di tutta l’esistenza (Cost #13)
…amore
ed aiuto reciproco
- membri
con un cuore ed un’anima sola
-
coltivare relazioni fraterne con gli altri membri della
famiglia carmelitana
-
costruire comunità per l’aiuto reciproco (Cost #6)
...servizio apostolico alla Chiesa
-
inclinazione per una presenza nella società
-
conformarsi e partecipare agli scopi apostolici della Chiesa
locale e della Provincia (Cost 27, 28, 58h)
-
aiutarsi a vicenda nello scoprire l’inviolabile dignità di
ogni persona umana e la solidarietà reciproca di tutti (Cost
#21)
Identità dell’OCDS
- membro
praticante della Chiesa Cattolica
-
ispirato da S. Teresa di Gesù e S. Giovanni della Croce
- sotto
la protezione di N. S. del Monte Carmelo
- si
impegna nell’Ordine
- alla
ricerca del volto di Dio
- per la
salvezza della Chiesa e del mondo
FORMAZIONE ALLA SCUOLA DEL CARMELO
L’obiettivo centrale del processo di formazione nell’Ordine
Secolare è preparare la persona a vivere il carisma e la
spiritualità del Carmelo nella sequela di Cristo, a servizio
della missione.
Con vero interesse per gli insegnamenti della Chiesa e per
la spiritualità dei nostri Santi Carmelitani, i laici
carmelitani cercano di essere uomini e donne maturi nella
loro vita, nella pratica della fede, della speranza e
dell’amore e nella devozione alla Vergine Maria. Si
impegnano ad approfondire la propria vita cristiana,
ecclesiale e carmelitana. La formazione cristiana è la
base solida per la formazione carmelitana e
spirituale. Per mezzo del Catechismo della Chiesa
Cattolica e dei documenti della Chiesa i laici
carmelitani ricevono i fondamenti teologici necessari.
La formazione teresiano-sanjuanista, sia iniziale che
permanente, aiuta a sviluppare nel Secolare la propria
maturità umana, cristiana e spirituale al servizio della
Chiesa. Con la formazione umana sviluppa la capacità
del dialogo interpersonale, il mutuo rispetto, la
tolleranza, la possibilità di essere corretto e di
correggere con serenità, e la capacità di perseverare negli
impegni assunti.
L’identità carmelitana matura mediante lo studio della
Scrittura e nella “lectio divina”, nell’importanza data alla
liturgia della Chiesa, specialmente all’Eucaristia e alla
Liturgia delle Ore, e, nella spiritualità del Carmelo, alla
sua storia, alle opere dei Santi dell’Ordine e alla
formazione nella preghiera e nella meditazione.
La formazione all’apostolato si basa sulla teologia della
Chiesa circa la responsabilità dei laici, e la comprensione
del ruolo dei Secolari nell’apostolato dell’Ordine aiuta a
rendersi conto del posto che ha l’Ordine Secolare nella
Chiesa e nel Carmelo e offre una forma concreta per
condividere le grazie ricevute con la vocazione ad esso.
L’introduzione graduale alla vita dell’Ordine Secolare si
struttura nel modo seguente:
a) Un periodo sufficiente di contatto con la comunità
della durata di non meno di sei mesi. Il fine di
questa tappa è far sì che il candidato vada
familiarizzandosi sempre più con la comunità, con il suo
stile di vita e con il tipo di servizio alla Chiesa proprio
dell’Ordine Secolare del Carmelo Teresiano. Inoltre
per dare l’opportunità alla comunità di compiere un adeguato
discernimento. Gli Statuti Provinciali specificheranno tale
periodo.
b) Dopo il periodo iniziale di contatto, il Consiglio della
comunità può ammettere il candidato per un periodo più serio
di formazione che durerà abitualmente due anni e che sarà
orientato alla prima Promessa. All’inizio di questo
periodo di formazione si dà al candidato lo scapolare; è un
segno esterno della sua appartenenza all’Ordine e del fatto
che Maria è allo stesso tempo madre e modello nel suo
cammino.
c) Alla fine di questa tappa, con l’approvazione del
Consiglio della comunità, s’invita il candidato a fare la
prima Promessa di vivere lo spirito dei consigli evangelici
e le Beatitudini per un periodo di tre anni.
d) Negli ultimi tre anni di formazione iniziale farà uno
studio più approfondito della Scrittura, dei documenti della
Chiesa, dei Santi dell’Ordine, della preghiera e del modo di
rendersi capaci di partecipare all’apostolato dell’Ordine.
Alla fine dei tre anni il Consiglio potrà ammettere il
candidato a fare la Promessa definitiva di vivere lo spirito
dei consigli evangelici e delle Beatitudini per tutta la
vita. (Costituzioni 32 -36)
Elementi essenziali di Formazione
Formazione
umana
-
sviluppare la capacità di introspezione, dialogo
interpersonale, rispetto mutuo, tolleranza
- avere
la capacità di collaborare con gli altri nel formare
comunità e nel lavoro
Formazione
cristiana
-
ricevere la necessaria base teologica attraverso il
Catechismo della Chiesa Cattolica e I documenti della Chiesa
-
crescere nella conversione e in santità di vita
-
crescere nell’apprezzamento della nostra vocazione
battesimale
Formazione
carmelitana
-
confermare l’identità carmelitana con la formazione nelle
Scritture, Lectio Divina e con la dottrina spirituale del
Carmelo
- mettere
a fuoco l’importanza della Liturgia della Chiesa,
specialmente l’Eucaristia e la Liturgia delle Ore
-
impegnarsi ogni giorno nella preghiera silenziosa
Valutazione dei
candidati
-
Valutazione di sé
Ciascuno
deve sensibilizzarsi per valutare la propria crescita
spirituale partendo dal proprio livello di formazione.
-
Valutazione del formatore/trice
da parte
del direttore/direttrice della formazione, consultati gli
altri coinvolti nella formazione, e sentita la valutazione
dell’assistente spirituale
-
Valutazione del Consiglio
Il
Consiglio ha la responsabilità di valutare i candidate e di
decidere la convenienza del proseguimento del processo di
formazione
I formatori
devono...
- essere
persone integre, con una solida vita di preghiera
- essere
prudenti contro le rivendicazioni di potere e i favoritismi
- essere
aperti agli altri
- avere
una sufficiente conoscenza di sé e padronanza sulla propria
personalità
-
provocare i formandi a vivere nella loro vita il Mistero
Pasquale
Natura
La nostra
formazione è un processo graduale ed una progressiva
iniziazione alla Spiritualità Carmelitana, alla vita di
comunità e all’apostolato. Si tratta di un programma su tre
piani, a sei livelli: un periodo iniziale di introduzione, 2
anni in preparazione alla promessa temporanea, 3 anni di
preparazione alla promessa definitiva. Alla fine di ogni
ciclo formativo, con l’approvazione del Consiglio locale, un
candidato può essere promosso al livello successivo (Cost
#36).
Periodo iniziale introduttivo
Scopo :
Formazione umana
- per
aiutare l’aspirante ad acquisire la conoscenza di sé
Formazione cristiana
- per
introdurre l’aspirante alla vita di preghiera e al servizio
della Chiesa come laico
Formazione carmelitana
- per
dotare l’aspirante di una vita quotidiana e di una
formazione carmelitana, con lo studio della storia
dell’Ordine, delle vite di santa Teresa e Giovanni della
Croce, delle Costituzioni e degli Statuti locali
Materiale:
-
Informazione generale
-
Liturgia delle Ore
-
Preghiera
- Storia
dell’Ordine
-
Costituzioni OCDS
- Statuti
Provinciali
Punti di valutazione:
Umani :
-
coscienza del vero sé
-
crescita nelle relazioni interpersonali
-
prospettiva personale più positiva
Cristiani :
-
apertura ad una formazione spirituale
- Fedeltà
alla preghiera
-
Desiderio di consacrazione
Carmelitani :
-
coscienza crescente dell’amore di Dio
- Fedeltà
alla preghiera
-
Accettazione del Carmelo come stile di vita
- Pratica
dell’essenza della Spiritualità Carmelitana
-
Approfondimento delle relazioni interpersonali con gli altri
membri della comunità
Preparazione alla Promessa Temporanea I
Scopo :
Formazione umana
- per
acquisire un apprezzamento migliore delle proprie forse e
debolezze
Formazione cristiana
- per
acquisire una conoscenza migliore delle Sacre Scritture
- per
comprendere la vocazione laicale nella Chiesa
Formazione carmelitana
- per
imparare ed apprezzare lo stile di vita OCDS
Materiale :
- La
Regola di sant’Alberto
-
Introduzione all’AT e al NT
-
Catechismo della Chiesa
- S.
Teresa di Gesù – Il libro della Vita
- Il
significato della vita evangelica
-
Apostolicam Actuositatem
Punti di valutazione:
Umano
-
Apprezzamento e valore del rinnegamento di sé
-
Maggiore amore nei confronti degli altri
-
Acquisizione di più responsabilità personale in comunità
Cristiano
-
crescita del desiderio di vivere una vita evangelica
-
ricezione frequente dei sacramenti
-
crescente senso di gratitudine verso Dio
Carmelitano
-
Progressiva comprensione del carisma e della tradizione
Carmelitana
-
maggiore attaccamento a Nostra Signora e ai santi
Carmelitani
- più
consapevolezza nella pratica delle virtù
Preparazione alla Promessa Temporanea II
Scopo :
Formazione umana
-
diventare più tolleranti nella accettazione di sé
Formazione cristiana
-
risveglio della propria consapevolezza nella pratica delle
virtù e desiderio di perfezione cristiana
Formazione carmelitana
-
studiare
ed apprezzare la vita, le opere, gli insegnamenti dei
Dottori della Chiesa carmelitani
-
concentrarsi sulla Promessa e il suo significato
Materiale
Vita e
Opere (Introduzione)
- S.
Teresa di Gesù – Cammino di perfezione (Cap. 1 – 23)
- S.
Giovanni della Croce – Cantico Spirituale (introduzione di
base)
Il
significato dei consigli evangelici e beatitudini
Punti di valutazione :
umani
-
apprezzamento del valore del rinnegamento di sé
-
Maggiore amore nei confronti degli altri
-
Acquisizione di una maggiore responsabilità personale
Cristiani
-
dedicare più tempo alla lettura spirituale
-
ricezione frequente dei sacramenti
-
crescente senso di gratitudine verso Dio
Carmelitani
-
Progressiva comprensione del carisma e della tradizione
Carmelitana
-
Maggiore comprensione della devozione mariana
-
Crescita nella pratica delle virtù
Promessa
Temporanea I
Scopo :
Formazione umana
-
acquisire la capacità di trascendere le proprie limitazioni
e debolezze
Formazione cristiana
-
approfondire la propria vita di preghiera attraverso la
comprensione delle tappe del cammino spirituale
Formazione carmelitana
-
rafforzare i candidati nell’abbracciare gli ideali del
Carmelo attraverso gli insegnamenti della santa Madre Teresa
di Gesù
Materiale
:
- Cammino
di perfezione (Cap. 23 – 42)
- Cantico
Spirituale
-
Christifideles Laici sull’identità del laicato
Punti di
valutazione :
umani
-
maggiore affidabilità e autodisciplina
-
perseveranza nel fare il bene
-
indulgenza verso gli altrui valori e punti di vista
Cristiani
- Più
volontà di condivisione con gli altri
-
maggiore informazione sulle verità di fede
-
maggiore amore e rispetto per la Chiesa
-
crescente desiderio di servizio
Carmelitani
- portare
in cuore gli interessi dell’Ordine
-
Perseveranza nella preghiera
-
Crescente desiderio di diventare amore nel cuore della
Chiesa
Promessa
Temporanea II
Scopo :
Formazione umana
-imparare
ad aprirsi agli altri
Formazione cristiana
-
acquisire la conoscenza della teologia della Chiesa
Formazione carmelitana
- aiutare
il candidato ad interiorizzare la dottrina di s. Giovanni
della Croce
Materiale
:
Teologia
della Chiesa (CCC, parte 1)
- S.
Giovanni della Croce (Salita)
Indizi :
umani
-
maggiore affidabilità, degno di fiducia e autodisciplina
-
Perseveranza nel fare il bene
-
maggiore amore e attenzione agli altri
Cristiani
- Più
volontà di condivisione con gli altri
-
maggiore informazione e sforzo di vivere le verità di fede
-
crescente desiderio di servire la Chiesa locale
Carmelitani
- portare
in cuore gli interessi dell’Ordine
-
Perseveranza nella perfetta unione con Dio
-
Crescente desiderio di diventare amore nel cuore della
Chiesa
Promessa
temporanea III
Scopo :
Formazione umana
- Essere
una guida efficace di altri
Formazione cristiana
-
approfondire la propria comprensione dei 7 sacramenti e la
visione di una Chiesa rinnovata
Formazione carmelitana
-
acquisire le virtù dell’infanzia spirituale di S. Teresa di
Gesù Bambino e completare gli insegnamenti dei Dottori della
Chiesa Carmelitani
Materiale
:
-
Castello Interiore
- Fiamma
viva
- Storia
di un’anima
-
Catechismo della Chiesa Cattolica parte 2
Indizi :
umani
-
crescita nella disponibilità verso le necessità degli altri
-
Generosità di tempo e di talenti
-
indulgenza verso gli altrui valori e punti di vista
Cristiani
- Più
volontà di condivisione con gli altri
-
maggiore informazione e sforzo di vivere le verità di fede
-
crescente desiderio di servire
-
maggiore amore e rispetto verso la Chiesa
-
maggiore partecipazione all’uffico profetico, regale e
sacerdotale di Cristo
Carmelitani
- portare
in cuore gli interessi dell’Ordine
-
Perseveranza nella perfetta unione con Dio
-
Crescente desiderio di diventare amore nel cuore della
Chiesa
Formazione permanente
Scopo :
-
continuare a crescere in maturità e unità come persona
- essere
sempre più impegnato come Cristiano cattolico
-
trascinare altri alla vita spirituale con l’esempio
Materiale
:
Serie
I
- S.
Edith Stein
-
Catechismo della Chiesa Cattolica parte 3
- Carmelo
nella propria provincia e nazione
- Recenti
documenti e sviluppi della Chiesa e dell’Ordine Carmelitano
Serie
II
- Beata
Elisabetta della Trinità
-
Catechismo della Chiesa Cattolica parte 4
- Ultimi
documenti
Serie
III
- Fra
Lorenzo della Risurrezione
- Ultimi
documenti
-
Coscienza delle necessità della Chiesa locale e modi di
collaborazione
Serie
IV
-
Personalità proprie della locale storia e spiritualità
Carmelitane
-
Correnti di spiritualità nella tradizione e cultura locali