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Ordo Carmelitarum Discalceatorum ( O.C.D. )

Relazione di aggiornamento:
zona Asia orientale – Oceania

P. Angelo Rolando Madelo, ocd Definitore Generale

Zona de Asia orientale-Oceania

 

I Introduzione:

 

A causa dei limiti di tempo, in questa relazione vorrei solamente segnalare lo sviluppo recente degli avvenimenti, così come le tendenze e le tematiche che spuntano all’inizio del sessennio (dal 2003 fino ad oggi) nella zona dell’Asia Orientale ed Oceania. Per le informazioni circa il numero di case, sacerdoti, fratelli che hanno professato solennemente, studenti che sono in formazione e sul numero delle Ordinazioni, si può consultare il sito web OCD nella sezione statistiche.

 

Poi, per comunicare la portata del recente sviluppo degli avvenimenti, così come le tendenze e le tematiche emergenti, userò due espressioni: luci, parlando dei punti saldi e delle risorse di cui dispongono le diverse zone, e ombre parlando degli ambiti più significativi che dobbiamo affrontare per garantire stabilità, crescita e perseveranza all’Ordine nelle diverse zone.

 

II. Ubicazione geografica

La zona Asia Orientale abbraccia:

 

1.Taiwan – Delegazione generale di Singapore

2.Indonesia – Provincia regionale del Vicariato di Manjummel

3.Giappone – Delegazione Generale

4.Corea del Sud – Commissariato

5.Filippine – Commissariato

 

Bisogna anche osservare che ci sono monasteri di carmelitane in Malesia, Hong Kong, Tailandia, Cambogia (una nuova fondazione del monastero di Seul), Nuova Zelanda, Samoa occidentale, Papua Nuova Guinea e Vietnam. Il monastero carmelitano di Singapore sta considerando seriamente una nuova fondazione in Myanmar.

 

 

III. Aggiornamento per area geografica:

 

1.Taiwan – Delegazione generale di Singapore

 

Luci:

 

 Si sta affondando in zona il compito della formazione. Nonostante lo scarso numero di formandi, non solo per i carmelitani ma anche per le altre comunità religiose, c’è un numero considerevole di giovani che sono attualmente nella fase iniziale della formazione.

 La Delegazione amministra due parrocchie: una a Singapore e l’altra a Taiwan. Tale ministero permette ai Carmelitani una esperienza di vicinanza con la popolazione, specialmente con i giovani. E’ un’ottima opportunità di condividere il nostro carisma con la gente.

 

Ombre:

 

1.1.La Delegazione deve continuare a farsi carico della necessità di avere un programma integrale di formazione, iniziale e permanente.

1.2.All’inizio, la delegazione venne formata in vista di una espansione missionaria in Cina. Pertanto si deve iniziare un processo che porti al dialogo, alla pianificazione e alla preparazione in vista della realizzazione, a corto e lungo raggio, della propria missione.

 

2. Australia – Vicariato Regionale

 

Luci:

 

2.1.Il vicariato recentemente ha cominciatola ristrutturazione della propria presenza in Australia, al fine di renderla più efficace e prontamente accessibile, specialmente per i giovani.

2.2.Il ministero parrocchiale e nelle case di ritiro è stato un impegno efficace per soddisfare le necessità delle chiese locali in Australia.

 

Ombre:

 

2.1. E’ necessario rivalorizzare il reclutamento e i programmi di formazione iniziale e permanente, tenendo conto della situazione in Australia.

 

2.3.E’ necessario esaminare a fondo altre forme di ministero, per rispondere efficacemente alle necessità pastorali delle chiese locali australiane.

 

 

3. Indonesia – Vicariato Regionale della Provincia di Manjummel

 

Luci:

 

3.1.Il vicariato è una delle realtà più feconde ed estese della zona, dal momento che è benedetto con molte vocazioni.

 

3.2.Le chiese locali apprezzano moltissimo la sua presenza e molti Vescovi hanno richiesto la nostra presenza in altre diocesi, per attendere le necessità spirituali del clero e della popolazione.

 

Ombre:

 

3.1. A causa del crescente numero di giovani che sperano di entrare nell’Ordine, è necessario razionalizzare, mettere in atto e contestualizzare il programma di formazione iniziale.Inoltre i Padri Carmelitani indonesiani che collaborano nel compito formativo devono ricevere una preparazione adeguata, dal momento che si stanno assumendo più responsabilità nel campo della formazione.

 

3.3.I padri indonesiani devono prepararsi ad esercitare anche altri ministeri, specialmente quelli tradizionalmente propri dell’Ordine, inviando qualcuno a frequentare i corsi e gli studi centrati sulla nostra spiritualità e sulla ricca tradizione spirituale dell’Ordine.

 

4. Giappone – Delegazione Generale

 

Luci:

 

4.1.Nel recente capitolo provinciale, sono state intraprese nuove iniziative nei seguenti ambiti:

4.1.1. ridistribuzione del personale

4.1.2. rivalutazione e attribuzione di una priorità ai differenti ministeri.

4.1.3. ristrutturazione della linea guida centrale e rivalutazione della propria visuale e comune missione, tenendo conto dello sfondo dell’attualità del Giappone.

4.1.4. attribuzione della priorità alla formazione iniziale e permanente, mettendo in rilievo il ruolo più importante e la maggior partecipazione dei carmelitani giapponesi.

4.2.Coesistenza di interessi e di maggiore coesione tra i carmelitani giapponesi nelle faccende dell’Ordine in Giappone.

 

Ombre:

 

4.1. Si sente un’urgente necessità di un programma integrale e comune di formazione iniziale e permanente per la Delegazione del Giappone.

4.2. Si sente la necessità di preparare adeguatamente i carmelitani giapponesi per il compito formativo e per i ministeri specifici nei quali è coinvolta la Delegazione del Giappone.

 

 

5. Corea del Sud – Commissariato

 

Luci:

 

5.1.Il Commissariato è stato benedetto con molte vocazioni per l’Ordine.

 

5.2.Il Commissariato è stato molto efficace nella diffusione del carisma carmelitano verso i laici, come si vede dal gran numero di carmelitani secolari, sia in Corea del Sud come pure negli Stati Uniti, specialmente tra i coreani statunitensi della zona di Los Angeles.

 

Ombre:

 

5.1. Il Commissariato dovrebbe continuare la riflessione orante per comprendere se debba intraprendere lo sforzo missionario nella Cina continentale.

 

5.3.Il Commissariato dovrebbe continuare ad effettuare una valutazione periodica del suo programma di formazione iniziale, al fine di migliorarlo e continuare la preparazione dei padri coreani per l’impegno formativo.

 

5.4.Il Commissariato dovrebbe contribuire alla necessità di preparare adeguatamente i padri coreani al ministero del gran numero di memri secolari dell’Ordine ed esplorare altre forme di ministero in Corea del Sud.

 

6. Filippine – Commissariato

 

Luci:

 

6.1.Dopo un lungo periodo con uno scarso numero di vocazioni, il Commissariato è stato benedetto con parecchi studenti, fino a richiedere la costruzione di una nuova casa di studentato, per alloggiarne il crescente numero, inclusi tre studenti che arrivano dal Vietnam.

 

6.2.Il Commissariato ha intrapreso un nuovo sforzo missionario in Vietnam.

 

Ombre:

 

 Il Commissariato dovrebbe esaminare, consultandosi con altre circoscrizioni della zona dell’Asia orientale ed Oceania, la possibilità di essere al centro di un maggior coordinamento di sforzi comuni, nel campo della spiritualità, formazione, altre forme di ministero e future iniziative comuni della zona.

 

 Il Commissariato dovrebbe continuare a preparare carmelitani filippini nella specializzazione della spiritualità, sottolineando la spiritualità carmelitana.

 

IV. Conclusioni:

 

Vorrei ora fare alcune osservazioni, dopo aver osservato il panorama dell’Ordine carmelitano in tutta la zona dell’Asia orientale ed Australia:

 

1. Si sente una forte necessità in zona di una presenza carmelitana, sia maschile che femminile.Molti vescovi, ad es. in Indonesia e Myanmar, ci hanno chiesto una presenza carmelitana nelle loro diocesi, per soddisfare la nececessità di una esperienza, una guida e una preghiera più profonde.

 

2. Le vocazioni abbondano nella zona, ad eccezione delle circoscrizioni più isolare, come Australia e Giappone.Ciò presuppone che la zona sta mettendo al centro l’ambito della formazione e della preparazione dei padri carmelitani per il compito formativo.

 

3. Nei capitoli Ombra” delle differenti circoscrizioni, figurano in realtà questioni conseguenti o “questioni negative dovute alla crescita” delle diverse comunità carmelitane della zona.

 

4. Da ultimo con gli “Statuti della Conferenza dei Superiori Maggiori dell’Asia orientale ed Oceania” la zona si rinforza maggiormente mediante gli sforzi comuni per la crescita dispiegati nelle diverse circoscrizioni dell’Ordine.

 

 

Il futuro dell’Ordine in Asia orientale ed Oceania è pieno di speranza. Ci sono molti segni di crescita e si sente dappertutto un grande apprezzamento del carisma carmelitano.

 

Ma l’impegno futuro esige una maggior fedeltà ed un atteggiamento creativo, dal momento che l’Ordine si trova nella zona dell’Asia orientale ed Oceania con caratteristiche, sfide e questioni di indole particolare.

 

Da ultimo, a nome del P. Generale, Luis Aróstegui, ocd e dei membri del Definitorio Generale, desidero esprimere il nostro sincero apprezzamento e fraterno appoggio ai superiori della zona dell’Asia orientale ed Oceania per i loro impegni, dedizione e preoccupazioni per le rispettive comunità.

 
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Updated 06 ott 2005 by OCD General House
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