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Ordo Carmelitarum Discalceatorum ( O.C.D. )

C R O N A C A

 

 

Martedi 4 ottobre

 

Quasi tutti i partecipanti al Definitorio sono arrivati nel pomeriggio del giorno precedente, lunedi 3 ottobre, consentendo un tempo di riposo per il viaggio e uno spazio per una prima conoscenza reciproca.

I lavori sono iniziati la mattina alle 7, con la concelebrazione Eucaristica dedicata al Patrono d’Italia e “somigliantissimo a Cristo”, san Francesco di Assisi. P.N. Generale, Luis Arostegui ci ha ricordato il legame di affetto e di ammirazione che legava a lui la nostra santa Madre Teresa di Gesù.

Un po’ provato dal freddo che lo ha colpito al suo arrivo in Cile, egli ha anche dato inizio al Definitorio augurando il benvenuto a tutti, seguito a ruota dal Delegato del Vicariato Regionale del Cile che ci accoglie, p. Julio. P. Giacomo Mamic ha fatto da moderatore alla giornata di oggi. Entrando subito nel vivo dell’incontro, P.N. Generale ci ha presentato in mattinata le sue due relazioni, sugli obiettivi del sessennio e sullo stato dell’Ordine, a due anni dalla sua elezione a Preposito Generale dei Carmelitani Scalzi. Le sue parole, misurate e profonde, hanno da subito suscitato un vivo scambio di opinioni.

Nel pomeriggio abbiamo ascoltato una giovane professoressa di scienze e geografia la quale ha cercato di sintetizzare nel tempo che aveva a disposizione un presentazione completa della geografia fisica ed umana del Cile, aiutata da un suo collaboratore, laureando in sociologia.  Dopo la pausa, sempre in pomeriggio, sono iniziati i lavori di gruppo. I padri, divisi per coetus linguistici, hanno commentato le relazioni del padre Generale, facendo le proprie osservazioni scritte.

 

Mercoledi 5 ottobre

 

Questa mattina presiede l’Eucaristia comunitaria il Provinciale di Oklahoma, p. Gregory Ross che, partendo dalla semplice immagine di un bimbo che impara a costruire parole sensate con dei cubetti di legno, parla della necessita’ che i discepoli esternano a Gesu’ di imparare a rivolgere al Padre in preghiera delle parole compiute, una preghiera sentita.

Egli stesso e’ chiamato a fare da moderatore ai lavori di oggi in sessione plenaria. I  gruppi linguistici riportano il frutto delle loro discussioni nella prima parte della mattinata.  Nella seconda parte della mattinata invece, continuando per tutto il pomeriggio, iniziano le relazioni e le comunicazioni dei Definitori Generali, che completano la visione dello stato di salute dell’Ordine offerta dal padre Generale.  Ad esse seguono le relazioni sulle varie realta’ dell’Ordine che sono sotto la giurisdizione del Definitorio.

Dopo cena, si riunisce la Conferenza dei Provinciali Europei per dare seguito alle iniziative intraprese e nuovo impulso ad altre.

 

Giovedi 6 ottobre

 

Questa mattina l’Eucaristia della memoria di san Giovanni della Croce è stata presieduta da p. Paul de Bois, Provinciale delle Fiandre, mentre il moderatore dei lavori in aula è stato p. Didier Marie Golay, Provinciale di Parigi.  La prima parte della mattinata è stata dedicata all’ascolto delle relazioni dei gruppi liguistici, che hanno discusso sulla relazione del Padre Generale e dei Definitori sullo stato dell’Ordine.  Dopo la pausa, il padre Economo Generale, p. Attilio Ghisleri, ha letto la sua relazione sullo stato dell’economia del centro dell’Ordine. 

Nel pomeriggio invece abbiamo ascoltato p. Guerrero sj, docente di ecclesiologia alla Facoltà Cattolica cilena e superiore della casa che ci ospita. Egli ci ha illustrato ampiamente, con una conferenza di un’ora e mezza le sfide che deve affrontare la chiesa in America del Sud, con luci ed ombre, una chiesa che si muove tra errori del passato e speranze future, alla soglia del terzo millennio. Dopo la pausa, p. Attilio ha ripreso la parola per illustrare le realtà che stanno sotto il Definitorio, parlando soprattutto dei progetti in corso al CITES di Avila e a Stella Maris ad Haifa (Israele).

Dopo cena, il superiore del santuario di Auco a Los Andes, p. Felix Malax OCD, ci ha offerto una sintesi della vita, dei luoghi e della spiritualità di santa Teresa di Los Andes, illustrando il suo intervento con una proiezione di immagini.

 

Venerdì 7 ottobre

 

Il Padre Provinciale di Karnataka-Goa, p. Dominc Vas, nell’Eucaristia mattutina ci ha ricordato il valore biblico, teologico e devozionale del rosario, parte importante del nostro affetto carmelitano a Maria Santissima. Alcuni canti meditativi indiani hanno accompagnato la liturgia.

La sessione in aula ha lanciato il lavoro dei gruppi, che hanno discusso nella prima parte della mattinata sulle relazioni economiche di ieri.  La seconda parte della mattinata è stata invece dedicata all’ascolto della conferenza di p. Pedro Zubieta il quale, con la solita competenza, calma e precisione, ci ha illustrato le implicanze del governo locale nell’attuale legislazione canonica.

Dopo pranzo il Definitorio ha accolto con entusiasmo la testimonianza di mons. Santos Ascarza, vescovo di Valdivia, nel sud del paese, e in seguito per tre anni arcivescovo di Concepcion, in Cile. Lette attentamente le nostre Costituzioni, egli aveva chiesto di poter entrare nel nostro Ordine, nel quale da 15 anni è promotore e predicatore richiesto della nostra ricchezza spirituale.  Ci ha parlato delle sfide che il nostro Ordine deve affrontare qui in Cile, e di ciò che il nostro Ordine può offrire ai vescovi della zona, in competenza, guida spirituale, predicazione di esercizi e insegnamento basato sulla spiritualità dei nostri santi. Dopo di lui ha parlato il Vicario Generale, p. Zdenko Krizic, sugli aspetti pratici del governo provinciale, completando quanto detto da p. Pedro.

Dopo cena ci sono stati altri raduni missionari e di altri gruppi di provinciali, a seconda delle necessità.

 

Sabato 8 ottobre

 

In questo primo giorno vero di primavera australe, illuminato da un bel sole caldo, dopo parecchio freddo e un po’ di pioggia, l’eucaristia mattutina è stata celebrata dal gruppo dell’Europa centrale, presieduta dal padre Provinciale di Cracovia, Albert Wach. La sua omelia si è incentrata sull’aspetto mistico della nostra devozione mariana carmelitana.

Alle 9 sono iniziati i lavori dei gruppi, per discutere le relazioni della giornata di ieri. 

Alle 11 ci siamo ritrovati in assemblea plenaria per ascoltare p. Carlos Espinoza Ibacache, dei Mercedari, che ci ha illustrato prima le statistiche e poi l’analisi delle cause delle fuoriuscite di religiosi e sacerdoti, che abbandonano la vita religiosa e sacerdotale. La sua relazione ha provocato un vivace dibattito, che l’ha di molto arricchita.

Dopo pranzo, abbiamo ascoltato le reazioni dei gruppi linguistici sulle relazioni del padre Pedro e Zdenko. Dopo una breve pausa, di nuovo in aula per ascoltare p. Luigi Gaetani, Definitore Generale, che ci ha illustrato alcune statistiche, frutto del lavoro paziente ed instancabile di p. Isidoro da Silva. Si tratta delle statistiche relative al periodo 1991-2005 riguardanti i religiosi entrati e usciti dall’Ordine, divisi per paesi e fasce di età. 

Dopo la lettura ragionata di queste statistiche, nella quale p. Luigi ci ha guidati in modo magistrale, i gruppi si sono nuovamente riuniti, per calare la discussione nel concreto di ogni situazione geografica e provinciale.

Dopo cena non sono previste riunioni ufficiali, ma non bisogna dimenticarsi di mettere l’orologio avanti di un’ora, dal momento che entra in vigore l’ora legale.

 

Domenica 9 ottobre

 

Gita al santuario carmelitano di Auco (Los Andes) a 70 km al nord di Santiago.

Pellegrinaggio sui luoghi in cui è vissuta la prima santa cilena, santa Teresita di Los Andes, carmelitana scalza. Abbiamo visitato la chiesa della tenuta di Chacabuco, dove lei suonava l’armonium. Era la casa di campagna, dove da giovane andava a cavallo. 

Siamo poi arrivati al santuario di Los Andes, circondato alle spalle da “cerros”, colline che formano una specie di anfiteatro, mentre davanti al santuario si stende in tutta la sua bellezza la Cordigliera andina, con la sua punta più alta, l’Aconcagua.

Abbiamo celebrato messa, pranzato con il vescovo del luogo, visitato il centro di spiritualità tenuto dalle suore Carmelitane Missionarie Teresiane, il monastero di clausura.

Tornando al Centro Hurtado, sede del Definitorio, ci siamo brevemente fermati nella prima chiesa carmelitana cilena, fondazione della provincia di Navarra, nel 1900, la chiesa di Indipendencia.

 

Lunedì 10 ottobre

 

P. Javier Alpizar, Provinciale di Centro-America, ha presieduto l’Eucaristia mattutina, invitandoci ad essere sempre confortati e allo stesso tempo scomodati dalla Parola di Dio, come avveniva per gli antichi profeti del popolo di Israele, che ricevette come nome proprio l’attributo “santo”, popolo santo.

Alla ripresa dei lavori, il p. Generale ha invitato la commissione prescelta a ultimare i lavori, per presentare la stesura della bozza del messaggio che questo Definitorio intende lasciare a tutto l’Ordine all’apertura della sessione pomeridiana. Il moderatore era p. Marcos Juchem, del Brasile meridionale.

C’è stato poi un vivo scambio sulle relazioni riguardanti le uscite dall’Ordine, spaziando in analisi dei programmi vocazionali e alcune proposte per .. “correggere il tiro” dove necessario.  Dopo la pausa, p. Flavio Caloi, Vicario del Monte Carmelo, ci ha parlato delle realtà del nostro Ordine presenti in Terra Santa ed Egitto. Ringraziamo i padri che lasciano alcuni regalini per tutti i partecipanti (il CD su Maria del Libano, il ricordino del Messico), e le monache di Viña del Mar, che a tutti donano un CD di canti mariani composti e cantati da loro.

La serata è dedicata alla correzione del messaggio all’Ordine, ridiscusso in sessione plenaria ed emendato tenendo conto di alcune apportazioni.

 

Martedi 11 ottobre

 

L’Eucaristia mattutina è stata animata dal gruppo dell’Estremo Oriente. P. John Chua di Taiwan al flauto, p. Bruno coreano alla chitarra e la voce da tenore professionista di p. Agostino giapponese hanno dato alla liturgia un sapore meditativo tipico di queste regioni del mondo. P. Greg Homeming, australiano, presiedeva, e nella sua omelia ci ha dato la sua lettura della “purificazione dell’interno della coppa” della quale parla il Vangelo, possibile proprio grazie alla meditazione della parola di Dio giorno e notte.

La sessione mattutina in aula è cominciata ascoltando le relazioni sulle varie realtà dell’Ordine che ancora non avevano trovato spazio: la relazione sul Teresianum, la comunità di S.M. della Scala a Roma, il Collegio internazionale s. Giovanni della Croce.

Poi si tornava in aula per la lettura del testo del messaggio, che ancora una volta suscitava un vivace scambio di opinioni, uscendone rimaneggiato, limato e ordinato.

Dopo pranzo riceviamo un ultimo regalo di artigianato locale centrafricano da p. Aurelio, felice perché, all’alba della sua partenza, ha finalmente oggi ricevuto la valigia dalla compagnia Air France che l’aveva perduta.

Il pomeriggio è dedicato ai dialoghi dei vari gruppi, mentre in sala si riunisce il CEP OCD (Conferenza Europea dei Provinciali OCD) che in breve tempo elegge il nuovo presidente per i prossimi tre anni nella persona del provinciale di Venezia, p. Gianni Bracchi, elegge il comitato permanente (provinciali di Fiandre, Olanda, Cracovia, Barcellona) che lo assistono, il segretario operativo, e inizia una sessione di programmazione degli incontri futuri, già pensando ad eventuali temi da trattare, incontri da organizzare, come il prossimo raduno degli studenti europei OCD a Lisieux, nel 2007.

La sessione finale, nella seconda parte del pomeriggio, serve per la lettura della stesura finale del messaggio, approvata nel suo testo originale francese, redatto dalla commissione preparatoria, e nelle varie traduzioni, che necessitano ancora di qualche ritocco. Il padre Generale da il suo saluto finale, mettendo fine ai lavori del Definitorio Straordinario, ancora una volta ricco di scambi, di iniziative, testimonianza di vitalità del Carmelo teresiano. 

 

Mercoledì 13 ottobre

 

La chiusura vera e propria, come l’apertura, la compiamo con il gesto fonte e culmine di tutta la nostra vita cristiana e carmelitana, la Santa Messa, presieduta dal nostro Padre Generale, che saluta tutti invitandoci all’appuntamento del prossimo Definitorio Straordinario nel 2008, dopo i Capitoli Provinciali e prima del Capitolo Generale del 2009.

Seguono le foto di rito, e le partenze per i rispettivi luoghi di appartenenza o di ministero.

     
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Updated 14 ott 2005 by OCD General House
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