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Dámaso Zuazua, ocd, Segretario

INCONTRO ANIMATORI DELLE MISSIONI

Casa di Spiritualità di Amorebieta-Larrea
(Prov. di Navarra, Spagna)

 

LE MISSIONI
DEL CARMELO TERESIANO

(Indice storico)
Domingo Fz. de Mendiola, ocd


Larrea: Casa di Spiritualità

 

I. PRIME MISSIONI DEL CARMELO TERESIANO (1582-1585).

 

a) Gli Scalzi prendono la decisione di andare per la “conversione degli gentili” nel primo momento che possono organizzare la vita come provincia autonoma (Capitolo di Alcalá: 1581).

b) Sono sostenute dal P. Graziano primo provinciale: visione del Carmelo Teresiano come Ordine senza frontiere geografiche: guarda ai “segni dei tempi” per rispondere alle chiamate di Dio; la conversione delle anime, fine del proprio modello di vita.

c) La prima missione – quella del Congo - viene assunta quando era ancora in vita la Madre Fondatrice, e con la sua conoscenza.

 

1. La prima missione: il Congo (1582).

- Il “Kairos” dei regni del Congo, come campo di evangelizzazione.

- Bella “patente” per i cinque missionari “per la conversione dei gentili” (19.3.1582).

- Prima spedizione (5.4.1582). Naufragio e morte. Seconda spedizione (aprile 1583): Imprigionamento da parte dei pirati.

- Terza spedizione: tre missionari arrivano in Congo nel settembre del 1584.

- Ritorno prematuro dei tre missionari (fine 1586 o inizio 1587).

2. Seconda missione: Messico nelle Indie occidentali: 1585.

- “Patente” per la partenza di 12 missionari (15.5.1585): “per fondare un convento nel Messico, e di lì essere inviati a predicare il Vangelo nel nuovo Regno (Quiriva e Nuovo Messico”).

- 11 missionari arrivano a Veracruz (Messico) il 27 settembre 1585.

 

NB: Eclisse della coscienza di aver Teresa di Gesù come Madre e Fondatrice e del fine apostolico dell’Ordine:

1. Durante il governo a) di Nicolò Doria (1586-1593): visuale del Carmelo Scalzo come una “Riforma” di vita regolare “comune e uguale” in chiave di “Descalcez”, e b) di Elías de San Martín (1594-1600): tendenza eremitica.

2.- Nella Congregazione di San José (spagnola): (1597: 1600- [1835]1875); Congregazione di San Filippo (lusitana): 1772-[1834]1875.

Ideologia: Il Superiore Generale, Alonso di Gesù Maria, come ideologo: “Doctrina de religiosos”: Professiamo una Regola di eremiti; Teresa non è fondatrice dei Frati; è riformatrice, solo “in quanto poteva esserlo una donna”.

Conseguenze: la Congregazione si chiude in convento ed entro le frontiere geografiche (Spagna, Portogallo e Messico): viene ridotta l’attività apostolica nelle case; si scarta di fatto l’attività missionaria ‘ad gentes’, avendo come spazio di espansione territori più favorevoli per l’evangelizzazione (Filippine, America e Africa) e di contare sull’appoggio del patronato regale.

Ciò venne applicato anche a la provincia del Messico: “Le “Doctrinas” e “La ‘spedizione Vizcaíno’ a California’ (1602-1603)

 

II. MISSIONI DELLA CONGREGAZIONE DI S. ELIA (ITALIANA): 1597; 1600-1875.

 

a) Vengono accettate dopo un esame della loro appartenenza al Carmelo Scalzo: intervento decisivo di Juan de Jesús María (Il Calagurritano): “Tractatus” e “Votum Missionum” (1605).

b) Sono una risposta agli inviti dei Papi: sono giudicate proprie di una ordine mendicante e fondata da S. Teresa, e come realizzazione dei suoi desideri apostolici; sotto la direzione di Propaganda Fide.

c) Sono situate in territori poco aperti all’evangelizzazione (asiatici ed europei appartenenti a religioni sviluppate od organizzate: Islam, cristiani separati, induisti), senza l’appoggio del patronato -padroado .

d) Missionari di tutte le nazioni d’Europa (al inizio anche della Spagna e Portogallo).

 

A) Missioni della Congregazione nei secolo xvii.

 

1. Prima missione:

Persia (Iran): partenza dei missionari: 6/7/1604; Cracovia 1605; Ispahán 1607.

2. Primo capitolo generale e le missioni (1605):

Seminario delle Missioni: missione rutena.

3. Capitolo Generale (1617): divisione della Cong. in Province.

 6 province: 3 in Italia, 1 in Polonia, 1 in Francia e 1 in Belgio-Germania. Le missioni sotto il Definitorio Generale.

3.1 Verso la Francia, Belgio, Europa centrale e settent. (1610-1620): Bruxelles (1610), Parígi (1611), Lovanio (1611), Colonia (1613), Londra (1615). Nel terzo decennio, verso l’Impero (Vienna 1622, Praga 1624. - -

3.2 Verso l’Oriente: Da Ispahán a Ormuz (Golfo Pérsico, 1612), Tatta (attuale Pakistán), il Gran Mogol (1615-1672). Goa (1619-1620), Basora 1623), Siria e Líbano (Aleppo 1627) e Monte Carmelo (1631).

 4. Capitolo generale 1632:

- Riaffermazione dell’attività missionaria come propria.

– Si mantiene l’abitudine di aggiungere nel rinnovamento della Professione il voto di andare alle missioni: “Insuper promitto…”.

5. Come organizzare la missione in stile carmelitano-teresiano:

-- Nel 1650: Domenico di San Nicola, Vicario provinciale a Goa: “sullo stile carmelitano-teresiano…

-- Nel 1683: “Istruzione delle Missioni; esigenti per gli atti comuni.

 

B. Secolo XVII e prima metà del Secolo XVIII.

 

1. I vicariati di Bagdad, Gran Mogol e Malabar.

2. Nel sec. XVIII si nota una decadenza dell’entusiasmo missionario nella retroguardia. Ma c’è di più: si avverte anche un certa opposizione che frena alcune vocazioni per le missioni. In parte era effetto negativo della lettura dei libri dei religiosi della Congregazione Spagnola di tendenza eremitica e tradotti in italiano e francese.

3. Propaganda Fide nel 18/2/ 1734 approva l’ufficio di Procuratore delle nostre Missioni, presso la Congregazione, il Sindaco delle Missioni.

 

C. Missioni della Congregazione di S.Elia e del

 Carmelo Teresiano Restaurato: secolo XIX.

 

 La restaurazione del Carmelo in Europa coincide con la riorganizzazione delle missione cattoliche, attuati da Gregorio XVI (1831-1846). Gli ordini religiosi e in concreto la Congregazione italiana (Ordine dei Carmelitani Scalzi dal 1875), prestano un’attenzione speciale alle missioni loro affidate.

1. Rinnovamento del spirito missionario e delle missioni nella Chiesa, particolarmente in Francia (secolo 19). Si inizia con la cooperazione missionaria nel popolo cristiano (nel 1818 con Paolina Jaricot – Propagazione della Fede; nel 1843 Mons. Forbin Janson, la santa Infanzia): Sorgono numerose congregazioni missionarie. Gli ordini contemplativi vivono con passione il problema missionario; fondano monasteri nei paesi di missione: offrono la vita per le missioni (esempio: Santa Teresa di Gesù Bambino, patrona della missioni.

Il restauro del Carmelo Teresiano in Bavaria, Fiandre e Francia fa rifiorire la speranza per le missioni della Mesopotamia, Persia e India, offrendo aiuto alle province italiane esistenti. Il Generale Clemente al P. Domingo (in Le Broussey): “sottolinei nei novizi lo spirito missionario” (16.11.1841).

2. Religiosi di Aquitania e di Avignone nelle missioni (1850-1875).

 Aquitania: la provincia con maggiore numero di missionari in 1863 (11, in un totale di 39 missionari di tutta la Congregazione). In 1871, le province di Aquitania e Avignon avevano 19 missionari: 6 in Mangalore; 4 a Quilon, 2 a Verapoly; 4 (erano gli unici) a Bagdad; 3 in Siria. Avevano anche 2 a Londra (Hermann Cohen); il numero totale nell’Ordine era di 50: 11 a Verapoly, 9 in Mangalore, 13 a Quilon, 13 in Siria e 4 a Bagdad.

 

III. 1875: L’ORDINE SOTTO UN GENERALE.

Riattivazione delle missioni

 

1. Le missioni:- Il ristabilimento del Carmelo Teresiano in Spagna (col P. Domenico Arbizu di San Giuseppe, generale della Congregazione italiana, con le sue Costituzioni in Marquina (1868): speranza e forza delle Missioni.

-- Province restaurate di Spagna, Belgio e Baviera: inviano missionari in India; per mancanza di missionari si perdono i vicariati di Bombay (1854) e Mangalore (1878). I missionari: ragruppati a Verapoly e Quilon.

2. Cooperazione missionaria: comincia a organizzarsi la cooperazione missionaria nella retroguardia: nel Belgio con il Padre Adolfo dell’Addolorata; più tardi la Spagna con il P. Juan Vicente (missionario dal 1900 al 1917: prime iniziative nel 1918; visitatore dell’India nel 1919: al ritorno organizza il centro di La Obra Máxima (1921); l’Italia, con “Il Carmelo e le sue missioni all’estero”.

3. Fondazione di conventi di vita regolare (1901-1905):

 Trivandrum e Ernakulam; insieme alle residenze missionarie.

4. Grande espansione del Carmelo Teresiano contemporaneo nel continente Americano (da 1880), con cura parrocchiale in molti casi.

 

IV. SECOLO XX: “IL SECOLO DELLE MISSIONI”.

 

1. 1908: Missioni affidate a Province determinate.

Siria a Italia; Mesopotamia a Aquitania; Quilón a Flandes; Verápoly a Navarra …

In 1912, il seminario di Puthenpally a Navarra - en 1932, a Alwaye- en 1972, Facoltá di Teologia e Philosophia.

Urabá (Navarra 1918-1941); Sucumbíos (Burgos 1929); Esmeraldas (Burgos), El Salto (Messico), Tumaco, …

2. Nuove missioni dopo la seconda guerra mondiale:

Dopo la seconda guerra mondiale la maggior parte delle Province assumono missioni proprie:

2.1 Nuove Missioni in Asia e Australia:

 Filippine (1947), Kuwait (1948), China (1948), Giappone (1952), Corea (1974); Australia (I956, Irlanda); Taiwán (1982), …

2.2 Nuove Missioni in Africa:

Oltre quella del Cairo (1926): Congo: Kananga (1958: Fiandra; poi Provincia nel 1968); Goma (1966, Castilla), Kinshasa (1982), Bukavu (1990),.. ; Malawi (1963, Navarra); Madagascar (1970, Venecia); Burundi (1971, Cracovia); Centrafrica (1971, Liguria); Nigeria (1988, Irlanda); Congo-Brazzaville (1988); Nairobi- Kenia (1991;-1999, Washington); Burkina Faso¸ Costa d’Avorio (1993- Valencia); Camerun (1985, Lombardia), …

Queste nuove missioni africane appaiono non come assunzione di territori per la evangelizzazione e l’attività pastorale, ma come cooperazione missionaria ad alcune chiese giovani. Oltre l’azione pastorale e missionaria, si erigono centri di irradiazione spirituale e di orazione e si aprono case di formazione di vocazioni carmelitane.

 

 V. PROVINCE DI EUROPA, AMERICA ed ASIA ASSUMONO MISSIONI (1981).

 

1. India: 1981(divisione in province):

 Malabar (- misioni de Jhalandar e Ranchy in India); Manjummel (- in Andhra Pradessh, Orisa State (India) e in Flores, Timor –Indonesia); Karnataka-Goa (- in Tanzanía e in Africa del Sud); South Kerala (in West Bengala); Tamilnadu (Chattisgahr), …

2.  Taiwán (-Singapore); Brasil (Apiacás); México (Hueytlalpan, 1995), …

3.  Europa dell’Est: Dopo il crollo del Muro di Berlino (1989): Ucraina e Bielorrusia (1990), Siberia (Russia), Romania, Bulgaria, …

 
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Updated 12 mar 2007 by OCD General House
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