INDICE
- Riunione
congiunta dei
due
Consigli Generali O.
Carm – OCD
- Riunione
congiunta della
Conferenza
Iberica dei
Provinciali O.
Carm – OCD
- Una Carmelitana secolare in
Slovacchia
- Nuovi
Beati in vista
- Primo Centenario del cammino
verso la restaurazione
della Provincia di
Catalogna
- Il Carmelo
secolare
- Il centenario di
Elisabetta
nel mondo
Riunione
congiunta
dei due
Consigli
Generali O. Carm – OCD
Con il
suo ritmo
semestrale, ebbe
luogo il
18 dicembre
nella Curia Generalizia
OCD al Corso
d’Italia.
Il P. Luis
Arostegui
presentò i temi.
Furono i
seguenti: 1) Celebrazione
degli 800
anni della
Regola Carmelitana
nel
Congresso di Lima (Perù),
con la presenza di 120
partecipanti e
sotto la
presidenza dei
due
generali, nell’ottobre
scorso. 2)
Lettera congiunta
dei due
generali in
occasione degli 800
anni della
Regola nel
2007. Si tratterà di una
lettera breve, e al Santo Padre
si chiederà un
messaggio
pubblico. 3) Celebrazione
degli 800
anni della
Regola di S. Alberto. Le
celebrazioni si
apriranno con una
Messa nella
parrocchia O.
Carm. della
Traspontina,
vicino al Vaticano.
Presiederà
il Card. Franco
Rodè,
Prefetto della CIUCSVA.
4) Capitolo
Generale dei
Carmelitani
dell’antica osservanza
dal 4 al 22
settembre prossimo.
Il nostro
P. Generale
terrà una conferenza e
una omelia.
Il nostro
Consiglio al completo è
invitato a
partecipare ad una giornata.
5) Il
Dizionario Carmelitano. Tutte
le voci
sono state
consegnate. Si
passa alla
fase della
pubblicazione.
Il
prossimo
incontro è previsto per
il 12
maggio in occasione
della Messa
commemorativa
della
Regola.
Riunione congiunta
della Conferenza
Iberica dei
Provinciali O.
Carm. e OCD
Il
13 novembre, con
qualche
assenza giustificata, i
Provinciali
dei due
rami
carmelitani si riunirono
a Madrid, nel convento
della
Piazza di Spagna.
Trattarono
il tema del primo centenario
della morte
della B.
Elisabetta della
Trinità e
dell’ottavo centenario della
Regola Carmelitana. Su
quest’ultimo punto si
dilungò il
dialogo, rievocando
il recente
congresso
sul tema in Lima (Perù)
con la presenza
dei due
superiori
generali e di 140 partecipanti.
Si annunciano le
giornate
della famiglia
carmelitana il
prossimo
Luglio a Madrid sul tema
“Risposte
della Regola
alle sfide
odierne”, tema che
sarà
illustrato dal P.
Carlo
Meesters, O. Carm. Si
prospettò
pure, senza
arrivare a
conclusioni concrete, la
opportunità di tradurre
in spagnolo
due studi
scientifici
recenti sulla
Regola, uno in italiano e uno in
francese.
Il 20 gennaio le
due
famiglie carmelitane
celebreranno
insieme a
Valenza l’apertura del
Centenario. Si pensò anche di
organizzare un
pellegrinaggio
ai luoghi
santi della
Regola sul
Monte Carmelo.
Si prospettò la
possibilità di creare o di
incrementare riunioni
congiunte
dei due
rami del Carmelo
nelle
Province di Spagna e
Portogallo,
dove esistono
ambedue. I
rappresentanti di Castiglia
e di Aragonia-Valenza
arrivarono a formulare
propositi
pubblici di iniziare
cammini
comuni. Tra le
proposte fu
pure ascoltata una
informazione
sul
funzionamento dell’Istituto
di Spiritualità a
distanza, con sede a Burgos, e
la possibilità di elaborare un
programma di
formazione carmelitana
sul modello
del Centro che già
funziona a Washington. Si
lavora alla
elaborazione
dei libri
liturgici
comuni alle
due
famiglie, quali
il Messale,
il
Lezionario e il libro
della Liturgia
delle Ore.
Una carmelitana secolare in
Slovacchia
Il
22 dicembre
morì a Kosice (Slovacchia)
la signorina Maria
Milcevicova.
Il 26
novembre 2005 il P.
Generale le
aveva rilasciato un
documento di affiliazione
all’Ordine. Era nata
il 25
aprile 1947 a Presov. Fin da
giovane visse la
spiritualità carmelitana.
Impossibilitata a
vivere la
vita carmelitana dal
regime comunista imperante in
quella che fu
già la
Cecoslovacchia, fece voto
privato di
castità nel 1968 e lo
rinnovò nel
1983. Fu cooperatrice
segreta, ma
efficace, di
sacerdoti
costretti alla
clandestinità. Col cambio
della
situazione politica,
aiutò molto
le Carmelitane di Kosice.
Dal 1990
suo direttore
spirituale fu un carmelitano.
Nel
2000 difese la
tesi
dottorale nella
facoltà di
teologia di Cracovia ed
era professoressa di
teologia
spirituale nel seminario
diocesano di Kosice. Lascia la
madre anziana che
accudiva personalmente.
Nuovi
Beati in vista
Il
16 dicembre fu
promulgato
alla presenza del Papa
il decreto del
riconoscimento del martirio del
P. Eufrasio del Bambino Gesù (Barredo
Fernandez), carmelitano
della Provincia di Burgos,
fucilato in odio
alla fede
a 37 anni
nella cosidetta “rivoluzione
di ottobre” del 1934 in
Spagna,
regione delle
Asturie. La data
della sua
beatificazione
sarà
comunicata in seguito. Un
altro
annuncio dello
stesso
ordine si riferisce al
miracolo
attribuito alla
intercessione
della Ven. Madre Maria
Giuseppina (Cataneo)
di Gesù
Crocifisso (1894 – 1948), del Carmelo di
Napoli,
Ponti Rossi. Dopo la
consulta dei
medici e il
parere
favorevole della
commissione
dei teologi
il 1
dicembre, tra breve si
riunirà la
commissione dei
cardinali
per la approvazione
definitiva del miracolo in vista
della
beatificazione.
Primo Centenario del cammino
verso la restaurazione
della Provincia di
Catalogna
Con la legge
dell’incameramento del ministro
Mendizabal
nel 1835 furono
soppressi di
colpo gli
ordini
religiosi in Spagna. I
religiosi
dei 13 conventi
catalani
della Provincia di S. Giuseppe,
eretta nel
1588, furono
dispersi.
Vittima storica di
quella
situazione fu per es.
il B.
Francesco Palu y
Quer di
Gesù Maria. Analoghe
soppressioni
subirono anche
l’Austria con
il
giuseppinismo, il
Portogallo con
il ministro
Pombal, l’Italia con
Napoleone e
Garibaldi, la Francia con Giulio
Ferry ed Emilio Combes.
L’Ordine fu
restaurato in Spagna
nel 1868. Dalla Provincia di
Navarra, unica
allainizio,
ebbero origine quelle di
Castiglia,
Andalusia e Aragonia-Valenza.
La Catalogna
dipendeva da
quest’ultima.
Nel
1906, in occasione
della visita
generalizia
fatta dal P. Valentino
dell’Assunta,
Provinciale di Navarra e futuro
arcivescovo di Cuba, si
costatò la
convenienza di smembrare
le case di Catalogna con i
relativi
religiosi in ente autonomo
(Cf. Antonio Uzueta, Mons.
Valentin
Zubizzareta. ABCT 2006, pp. 101-104).
Il 3
dicembre 1906 le comunità
di Tarragona e di Barcellona,
con l’incarico di
Mazatlan e Durango in
Messico,
passarono sotto
il Definitorio
Generale.
L’anno seguente, 1907, fu
creata la
semiprovincia di Catalogna
e nel 1920
ottenne la piena
autonomia.
Attualmente la Provincia di
Catalogna e Baleari è
composta
dei conventi di Badalona,
Barcellona (Curia
provincializia e
Collegio
filosofico-teologico),
Lleida (Santuario di S. Teresina
e parrocchia),
Matadepera (Casa di
preghiera),
Palafrugell, Palma di Maiorca
(parrocchia e
collegio) e Tarragona.
Dal 1912 al 1958
coltivò il
suo campo
missionario in Arizona (USA).
Nel 1918 fondò la casa di
Washington. Di breve durata
(1980-1990) fu la fondazione
missionaria di
Kellé,
diocesi di Owando
nella
Repubblica Popolare del
Congo.
Il
Carmelo secolare
Il
14 dicembre,
festa di S. Giovanni
della Croce,
il P.
Generale inviò
ai
superiori maggiori
dell’Ordine un documento
elaborato
dal Segretariato
Generale del Carmelo
secolare circa la
assistenza
pastorale alle
nostre
comunità di Carmelitani
Secolari.
Il documento può
essere
letto nella pagina Web
della casa
generalizia:
http://www.ocd.pcn.net/ocds_ind.htm
.
Il
Centenario di Elisabetta
della
Trinità nel mondo
Le celebrazioni
relative
alla beata raggiungono un
livello
mondiale. Da Lubumbashi (Rep.
Democratica del Congo)
ci giunge
l’informazione
delle
celebrazioni centenarie.
Ebbero
inizio il 12
novembre.
Nella cappella
delle
Carmelitane Scalze e
davanti a un
pubblico numeroso
il P.
Gavioli, salesiano, tenne
la conferenza
introduttoria su “Elisabetta
della
Trinità, una santa per
il nostro
tempo”. Nella
mattinata di
questa
domenica ebbe
luogo la
solenne concelebrazione,
presieduta
dal Vicario episcopale,
in assenza
forzata del vescovo.
Vi prese
parte tutta la
famiglia carmelitana:
il
noviziato OCD, le Carmelitane
Scalze, le
Congregazioni Carmelitane,
il Carmelo
secolare, gli
amici
dell’Ordine.
Fu creato
il comitato del
centenario e si desidera che la
chiusura del centenario si
realizzi con una
ampia
partecipazione della
chiesa
locale. Per la
divulgazione
della figura
della
nostra consorella di
Dijon
furono pubblicati un
fascicolo con
due fogli
del P. Corrado de
Meesters,
alcuni volantini,
stampe...
Ed
ecco che cosa
ci comunica la
Repubblica Centroafricana. La
comunità di S. Elia, di Bouar,
inaugurò il
centenario l’8 novembre.
Seguirono
tre giornate di
studio
sulla Beata per la
comunità carmelitana,
per i
membri dell’incipiente
Carmelo secolare,
per un
gruppo di gioventù
carmelitana, per
gli
accoliti e per le
Suore
Oblate di S. Teresina. I
religiosi di questa casa
di formazione
ne furono
gli
animatori, con la proiezione
del DVD “Sabeth”,
lettura di
testi, preghiere,
commenti.
L’ultimo giorno
il vescovo
di Bouar presiedette la
concelebrazione conclusiva,
pronunciando l’omelia. La radio
“Siriri” ha
affidato alla
comunità la
preparazione di programmi
sui santi del Carmelo.
Quest’anno si
darà la
preferenza alla B.
Elisabetta
della Trinità.
Lungo
l’anno si terranno
conferenze
pubbliche sul
suo
messaggio. Con la collaborazione
di P. Costantino
Kabasubavu e Fr. Federico
sono stati
preparati
dei volantini
per la grande
diffusione.
A Buenoso Aires, Mendoza e
Cordoba di Argentina,
sono stati
tenuti dal
P. Francesco
Saverio Sancho
cicli di
conferenze organizzate
dal Carmelo
secolare sulla beata
carmelitana. Erano
indirizzate
all’ampio pubblico di
Carmelitani, di
sacerdoti,
seminaristi e laici.
L’ ”Institue
of Carmelita
Studies” di Washington (USA) ha
preparato le
relazioni del Rev. P.
Daniele
Chowning sulla “B.
Elisabetta
della Trinità e la
spiritualità
battesimale”
nel Centro Giovanni Paolo II
della
capitale federale
americana.
La Conferenza
Iberica dei
Provinciali
organizza un breve corso
su Elisabetta
della
Trinità dall’8 al 12
gennaio a Segovia.
Partediperanno
due
rappresentanti di ciascuna
Provincia OCD e O. Carm,
due di
ciascuna Provincia spagnola
delle
Carmelitane Missionarie (CM),
delle
Carmelitane Missionarie
Teresiane (CMT),
delle
Carmelitane Teresiane di
S. Giuseppe,
delle
Carmelitane di S. Giuseppe
(Horta), dell’Istituo
secolare “Notre
Dame de Vie”.
In tema di traduzioni,
entriamo in un
nuovo campo
dove si sta
affermando in un
crescendo continuo
Elisabetta
della Trinità.
Sempre in
relazione con il
centenario, la rivista basca “Karmel”
(n°255,
Marquina 2006) ha pubblicato
due
articoli sostanziosi
sulla sua
persona, il
suo messaggio e i
suoi
scritti (pp.52-109), aggiungendo
la traduzione di
quattro sue
poesie in
basco.